Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Ristrutturazioni: riscaldamento eco-compatibile tra le ultime novità del settore

| di La Redazione
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Da anni è convenzione comune fare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente, a diminuire le emissioni di gas derivanti dagli impianti di riscaldamento delle nostre abitazioni, a diminuire i consumi energetici sia per il riscaldamento che raffreddamento delle nostre case.

Le ristrutturazioni eco-compatibili destinate a migliorare il risparmio energetico, vengono premiate anche dallo Stato italiano con sovvenzioni ed incentivi in merito, oltre alle detrazioni IRPEF che ci permettono di ammortizzare il recupero di parte delle spese sostenute per la ristrutturazione.

Il consumo principale di energia nelle abitazioni è dovuto generalmente al riscaldamento dell’ambiente durante i freddi mesi invernali, quindi ha un ruolo fondamentale la scelta di un metodo di riscaldamento green che permetta un risparmio energetico oltre ad un risparmio economico per le famiglie, il quale è un aspetto non indifferente da considerare.

Impianto di riscaldamento a pavimento: come funziona

Tra le novità del settore, che si contrappongono ai metodi classici di riscaldamento, troviamo gli impianti radianti a pavimento.

Questa tipologia di impianto consiste nella messa in opera di serpentine al di sotto del pavimento, all’interno delle quali circola acqua che può essere alimentata da una pompa di calore, da una caldaia a compensazione, ma che è anche perfettamente compatibile anche con i più moderni metodi di energia alternativa, come ad esempio i pannelli fotovoltaici.

PRO E CONTRO: impianti di riscaldamento a confronto

Anche se il costo di installazione di un impianto di riscaldamento a pavimento è maggiore rispetto ad un impianto a termosifoni tradizionale, nel tempo ci renderemo conto del ritorno economico dovuto al minore consumo di elettricità o di gas metano (in base al tipo di alimentazione utilizzato).

I termosifoni vengono alimentati da tubi nei quali circola acqua ad una temperatura di circa 70° C, mentre nell’impianto a pavimento l’acqua utilizzata per il riscaldamento ha una temperatura intorno ai 30° C, quindi il consumo energetico risulta nettamente minore. Da notare anche altri fattori positivi, come avere una temperatura costante ad ogni ora della giornata, avere dei piedi sempre ben caldi a contatto con il pavimento e vivere in un ambiente nettamente più salubre, in quanto non si crea circolo di aria e quindi spostamento di polvere.

Parlando di approfondimenti su impianto riscaldamento a pavimento dobbiamo elencare delle differenze sostanziali con il classico impianto a termosifoni.

I termosifoni si riscaldano velocemente grazie alla elevata temperatura dell’acqua e quindi anche l’ambiente circostante, ma altrettanto veloce sarà il raffreddamento nel momento in cui si interrompe l’alimentazione. Nel caso dell’impianto a pavimento, la temperatura ideale verrà raggiunta lentamente ma anche il raffreddamento sarà altrettanto lento.  Dato che il raggiungimento della temperatura ideale avviene dopo più di trenta ore dall’accensione, questo tipo di riscaldamento si accende all’inizio del periodo freddo, per essere spento a fine inverno.

Naturalmente non è indicato per le famiglie che usano la casa per poche ore al giorno, per motivi di lavoro, mentre è importante per le famiglie nelle quali qualcuno è sempre presente in casa e sicuramente sconsigliato per le abitazioni utilizzate solo nei fine settimana o alcuni giorni all’anno.

La Redazione

Contatti

redazione@fondinotizie.net
mob. 393.3919141
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK