Il consiglio Comunale di ieri pomeriggio 30 novembre

| di Ufficio Stampa comune di Fondi
| Categoria: Comunicati Stampa
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Si è svolta nel pomeriggio di ieri, Mercoledì 30 Novembre, la Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale che, dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, ha visto l’illustrazione da parte dell’Assessore al Bilancio Daniela De Bonis del punto relativo alle variazioni al bilancio di previsione finanziario 2016/2018, apportate «con il duplice fine di realizzare gli interventi di programmazione assegnati da questa Amministrazione ai Dirigenti responsabili di servizio nonché per far fronte alle sopravvenute esigenze di spesa derivanti dalla concessione di ulteriori contributi e finanziamenti da parte di Enti sovracomunali».

La variazione ha interessato principalmente le somme derivanti dai contributi regionali per il settore servizi sociali e per la sistemazione e l’adeguamento di via Sant’Oliva, il contributo provinciale per l’adeguamento e messa in sicurezza della struttura scolastica sita al Salto di Fondi e le somme derivanti dal mutuo a interessi zero concesso dal Credito sportivo per il lavori di ristrutturazione del Palazzetto dello Sport. La variazione si è resa necessaria anche al fine di  inserire nel bilancio maggiori entrate non fiscalizzate da federalismo riferite agli introiti compensativi per le minori entrate da gettito IRPEF e per contributi relativi ai trasferimenti compensativi per il minor gettito IMU in riferimento agli immobili merce, ai fabbricati rurali e agli immobili ad uso produttivo. Le restanti somme riguardano variazioni tra capitoli di spesa.

Considerato il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile del responsabile del settore Bilancio nonché il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti – ha concluso l’Assessore De Bonis – si può affermare che con la variazione di bilancio proposta viene mantenuto il pareggio finanziario complessivo e di rispetto degli equilibri di bilancio nonché il rispetto degli equilibri di cassa.

Il punto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della minoranza. L’Assessore De Bonis ha in seguito relazionato anche sul punto all’odg sul riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio concernente la sentenza n. 7082/2015 della Corte d’Appello di Roma relativa all’occupazione di urgenza di terreni per la realizzazione dello stadio di via Arnale Rosso negli anni ’80. I Consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula non partecipando alla votazione e il punto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza. Medesimo esito ha avuto l’approvazione del successivo riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio relativo al Decreto Ingiuntivo n. 533/2016 del Tribunale di Cassino, concernente il conferimento di incarichi professionali risalenti al 2002. L’Assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi ha illustrato i tre PUA - Piani di Utilizzazione Aziendale relativi all’Azienda Agricola Gazzellone Giuseppe, alla Società Cooperativa Agricola Salto di Fondi e all’Azienda Agricola Iacovacci Luca, evidenziando come questo strumento di pianificazione aziendale previsto da specifica legge regionale nell’ambito dell’edificazione in zona agricola sia finalizzato a derogare ai limiti dimensionali massimi e al lotto minimo previsti dagli strumenti urbanistici comunali (PRG) e regionali (PTPR), consentendo la realizzazione di strutture funzionali allo svolgimento dell’attività agricola. Il Consigliere PD Luigi Parisella è intervenuto per sottolineare come molti PUA interessino la fascia costiera e ha chiesto all’assise di interrogarsi se la zona a mare debba avere una vocazione agricola o turistica.

Maria Civita Paparello ha affermato: Il Partito Democratico è pienamente favorevole allo sviluppo delle aziende agricole sul territorio, ma restiamo perplessi all’idea di vedere sorgere strutture in  prossimità del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi.

Il Consigliere M5S Appio Antonelli si è detto tendenzialmente favorevole al sostegno delle imprese agricole, ma ha formulato alcune considerazioni sull’esigenza di controlli sull’eventuale sfruttamento dei lavoratori in ambito agricolo e il rischio dell’utilizzo incontrollato di fitofarmaci, rimarcando la necessità di sostenere un’agricoltura che non impatti negativamente sul territorio, nuocendo pertanto alla valenza turistica dello stesso. Al termine del suo intervento ha reso noto che il Movimento di cui egli è esponente nella massima assise si è riunito per un’analisi del punto all’odg e ne è scaturita la scelta di esprimere un voto negativo. In seguito il Consigliere di Forza Italia Vincenzo Mattei è intervenuto per precisare che nell’area del Parco Ausoni non è prevista la realizzazione di alcun annesso agricolo, che «contrariamente a quanto affermato dal Consigliere Luigi Parisella nessuno dei PUA ricade nella fascia costiera bensì nella zona del Salto di Fondi e, come ha già affermato l’Assessore Spagnardi, è opportuno sottolineare che le pratiche dei tre PUA sono state approvate dall’apposita Commissione, composta anche da tecnici».

Il Capogruppo di FI Vincenzo Carnevale ha poi rilevato che «il voto a cui è chiamata l’assise è su uno strumento urbanistico che dà la possibilità ad imprenditori agricoli di ampliare la propria azienda e di accrescere l’occupazione sul territorio, e pertanto risultano assolutamente non pertinenti le affermazioni del Consigliere del M5S. Al Consigliere PD Parisella replico che approvare questi PUA non significa assolutamente compromettere lo sviluppo della zona costiera».

Nel suo intervento il Capogruppo PD Mario Fiorillo ha messo in risalto che le riflessioni del suo gruppo consiliare non mirano «a mettere in dubbio la legittimità tecnica dei procedimenti, ma non possiamo non mettere in evidenza che uno di questi PUA va ad intervenire sul territorio in maniera rilevante dal punto di vista ambientale. A nostro avviso manca una pianificazione complessiva del territorio da parte dell’Amministrazione comunale». Alle affermazioni di Maria Civita Paparello e Mario Fiorillo l’Assessore Spagnardi ha contrapposto la legge regionale del 10 Agosto 2016 n°12, la quale precisa che «nel caso il PUA comprenda un insieme di aree ricadenti sia all’interno che all’esterno dell’area naturale protetta, e che all’interno la superficie sia pari o superiore all’unità aziendale minima, è consentita la realizzazione e/o l’ampliamento dei manufatti all’interno del perimetro dell’area naturale protetta, computando gli indici esclusivamente in base alla superficie disponibile all’interno dell’area naturale protetta».

Al termine del dibattito è intervenuto il Sindaco Salvatore De Meo per rimarcare come «il PTPR - Piano Territoriale Paesistico Regionale adottato nel 2007 ha già dato un imprimatur alla pianificazione del nostro territorio, classificando quello di Fondi quale territorio agricolo di grande valore. A fronte di una pianificazione vigente, ovvero quella regionale e quella comunale con il nostro Piano Regolatore Generale, è difficile opporsi allo sviluppo di aziende agricole legittimate dalle norme in essere. La recente legge regionale cui faceva riferimento l’Assessore Spagnardi va proprio nella direzione di non pregiudicare gli agricoltori. Sarebbe opportuno aprire un confronto con il mondo della produzione agricola in modo che i suoi protagonisti possano tenere conto degli elementi propositivi emersi da questo dibattito, ad esempio lo sviluppo di un turismo connesso all’agricoltura». I primi due PUA sono stati approvati con il voto favorevole della maggioranza, del PD, del Consigliere Giovanni Trani e il voto negativo di Appio Antonelli (M5S), il terzo PUA con il voto favorevole della maggioranza, quello contrario di PD e M5S e l’astensione di Trani.

Sul successivo punto all’odg, relativo alla perimetrazione dei nuclei abusivi ai sensi della L.R. 02 Maggio 1980, n. 28, ha relazionato l’Assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi: «Questa Amministrazione ha intrapreso un percorso di revisione della vigente pianificazione urbanistica, proponendosi l’ambizioso compito di acquisire le necessarie basi conoscitive sullo stato attuale del territorio comunale, nella consapevolezza dell’opportunità di adottare nuove scelte per il recupero e la valorizzazione del territorio comunale riservando la dovuta attenzione alle aree maggiormente caratterizzate da carenza di servizi e infrastrutture irrinunciabili e per garantire il raggiungimento di livelli adeguati di qualità urbanistica. Tale scelta ha determinato l’esigenza di sviluppare una completa analisi del fenomeno dell’edilizia spontanea, nella prospettiva di una più ampia riqualificazione rivolta agli insediamenti esistenti, con particolare riferimento alle aree periferiche cresciute senza una adeguata pianificazione, con scarsi servizi e non trascurabili quote di abusivismo. Grazie ad un finanziamento richiesto dalla precedente Amministrazione De Meo dal mio predecessore all’Urbanistica Piergiorgio Conti e concessoci dalla Regione Lazio sarà possibile porre in essere attività e adempimenti relativi al recupero dei nuclei abusivi sorti spontaneamente. Si è proceduto prioritariamente ad una approfondita analisi della situazione esistente, per individuare e successivamente recuperare i nuclei edilizi sorti spontaneamente, anche al fine di ottimizzare il controllo su territorio mediante la redazione di strumenti urbanistici. Questo non è che il primo passo di un percorso che ci vedrà protagonisti, ma che certamente vedrà la sua conclusione in futuro. Saranno diversi i momenti di confronto, sia dal punto di vista tecnico che politico. Con questo primo step stiamo recependo le indicazioni della legge 28/1980 provvedendo pertanto alla individuazione e perimetrazione dei nuclei abusivi. In una successiva fase, attraverso “varianti speciali”, si procederà ad una riqualificazione urbanistica delle zone interessate, che saranno dotate degli standard urbanistici previsti dalla legge e di opere di urbanizzazione e servizi che sono obbligatori per legge. Questo è un passaggio necessario per qualsiasi Amministrazione che voglia avviare una corretta pianificazione del proprio territorio. Dal punto di vista procedurale, dopo l’approvazione in Consiglio comunale la delibera verrà pubblicata e, unitamente agli allegati, messa a disposizione della cittadinanza per un periodo di 30 giorni durante i quali chiunque potrà fare osservazioni e dare il proprio contributo. Contestualmente si procederà alla trasmissione della delibera di adozione ai competenti Uffici regionali. In una fase successiva, terminato il periodo delle osservazioni, il Consiglio comunale si riunirà nuovamente per procedere alla discussione delle controdeduzioni».

Anche il Sindaco De Meo ha ribadito come questo sia «l’inizio di un percorso. E’ un lavoro frutto di confronti con la Regione e di percorsi avviati già nella precedente consiliatura, quando abbiamo cominciato a ragionare su eventuali varianti al PRG. Non è uno strumento per sanare ciò che non è sanabile, la perimetrazione dei nuclei abusivi serve a “congelare” quelle aree che dovranno essere definite nei lavori di dettaglio delle varianti speciali. E’ un passo importante quello che l’Amministrazione sta facendo, perché significa avviare una definizione di quelle aree, è un atto importante che ci consente di far partire una programmazione complessiva dal punto di vista urbanistico».

Nel suo intervento Mario Fiorillo ha parlato di un «atto dovuto seppure tardivo, considerato che questa città è amministrata dalla stessa parte politica da ventidue anni», annunciando il voto favorevole del PD per contribuire all’approvazione della delibera. Il punto all’odg è stato approvato all’unanimità e il Presidente del Consiglio comunale Onorato De Santis è intervenuto per ringraziare tutta l’assise, rallegrandosi per l’unanimità raggiunta.

Il Capogruppo di FI Vincenzo Carnevale ha relazionato sull’ultimo punto in discussione, relativo all’aggiornamento del Piano di Protezione Civile: «Come ampiamente discusso in seno alla Commissione Ambiente e Protezione Civile, presentiamo l’aggiornamento del Piano, che riteniamo di fondamentale importanza poiché costituisce un importante strumento operativo che consente di indirizzare e coordinare, nell’eventualità di calamità naturali, le attività delle diverse strutture comunali al fine di fornire una risposta di Protezione Civile adeguata, tempestiva ed efficace. E’ uno strumento aperto e partecipativo, che dovrà vedere naturalmente coinvolti cittadini, professionisti ed associazioni che, confrontandosi ed approfondendo i contenuti del Piano, potranno formulare proposte che, qualora saranno ritenute valide, verranno incluse negli aggiornamenti del documento». Mario Fiorillo ha annunciato il voto favorevole del gruppo PD, un voto «sulla fiducia, dato che è un documento che ancora necessita di essere riempito di contenuti e ci auguriamo che si proceda in tal senso». Il punto è stato approvato all’unanimità.

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