Presentazione del libro “La terra che non c’era” di Giulio Alfieri

| di Ufficio Stampa comune di Fondi
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Sabato 14 Gennaio p.v., alle ore 18.00 presso la Sala convegni del Castello Caetani di Fondi, avrà luogo la presentazione del libro La terra che non c’era” (Editrice Betti, 2014) di Giulio Alfieri. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale “Il Quadrato” in collaborazione con l’Associazione “Omnis” e il patrocinio del Comune di Fondi. L’autore sarà intervistato dal giornalista Andrea Lucidi, redattore de «Il Giornale di Latina», e prenderà parte alla manifestazione il pioniere Fernando Cristini, uno degli ultimi rimasti in vita, per una testimonianza diretta relativa alla bonifica del Salto di Fondi.

La terra che non c’era” racconta l’affascinante viaggio dagli inizi del ‘900 agli anni ‘30 attraverso gli avvenimenti che portarono alla bonifica e alla colonizzazione delle Paludi Pontine. Dalla lotta alla malaria dei primi Governi del Regno d’Italia alle leggi per la “bonifica integrale”, l’appoderamento e il popolamento del territorio nel periodo giolittiano. Poi l’epoca fascista: dagli obiettivi demografici e di lotta all’inurbamento nelle città industriali del “Discorso dell’Ascensione” di Mussolini all’avvio della spettacolare e modernissima opera di bonificazione.

Il libro di Alfieri, ricco di riproduzioni fotografiche, si caratterizza anche per la scoperta di documenti completamente sconosciuti o dimenticati, come le 80.000 schede-paga degli operai della bonifica, il numero esatto delle famiglie assegnatarie a Latina, Sabaudia, Pontinia, Borgo Hermada, Aprilia, Pomezia, i luoghi di provenienza delle famiglie e la loro composizione. E, soprattutto, la pubblicazione per la prima volta dei criteri agronomici-demografici con cui i poderi venivano assegnati, l’anello mancante nelle ricerche di decine di studiosi, economisti, demografi, semplici amatori della storia dell’Agro Pontino. Grazie a questa scoperta, l’autore ricostruisce le tipologie familiari medie cui furono assegnati i poderi, sulla base dei criteri tutt’altro che casuali e definisce una mappatura completa del popolamento di tutte le aree dell’Agro Pontino risanato.

La terra che non c’era” è pertanto una ricostruzione nuova e unica, puntualmente confermata dal confronto con i dati del primo censimento della popolazione della nuova provincia di Littoria (Latina) del 1936.

Ufficio Stampa comune di Fondi

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