Comunicato del PdL Città di Fondi

| Categoria: Comunicati Stampa
STAMPA

Il candidato alla segreteria provinciale del Partito Democratico Bruno Fiore non perde mai occasione per attribuirsi il ruolo di assegnatario di patenti di moralità a destra e a manca.

Dopo aver contribuito per anni ad attirare l’attenzione mediatica su una città onesta e laboriosa quale è Fondi, sostenendo che mafia e camorra dimoravano nelle stanze del Comune (quegli addebiti si sono tradotti tutt’al più in abusi d’ufficio), ora prende di mira per l’ennesima volta con il Senatore Claudio Fazzone, reo a suo dire di essere stato nominato componente della Commissione Parlamentare Antimafia.

Nella conferenza stampa di presentazione della propria candidatura egli ha sostenuto che il Senatore Fazzone si sarebbe distinto quale “negazionista ad oltranza dell’esistenza delle mafie nel territorio pontino”, quando invece è Fiore che intorbida volutamente le acque perché, in realtà, Fazzone sottolineò ad alta voce come le accuse rivolte a suo tempo nei confronti dell’Amministrazione comunale fossero totalmente infondate, e lo fece a ragione e per tutelare la reputazione della nostra città. La riprova, e lo sottolineiamo per l’ennesima volta, è che mai nessun amministratore, sia esso il Sindaco, gli assessori o i consiglieri comunali, ha ricevuto un avviso di garanzia in merito a quelle accuse, eppure in tutto questo tempo sono state inchiostrate camionate di carta, contribuendo a dare corpo alle congetture.

Come ha ricordato lo stesso Fiore nel corso della conferenza stampa, esponenti del suo stesso partito gli hanno spesso “consigliato di abbassare i toni”, evidentemente consapevoli che prima o poi la bolla mediatica si sarebbe sgonfiata lasciando solo tracce verbali. Tracce solcate fino alla noia anche dai numerosi paladini dell’antimafia nazionale che per mesi hanno macinato chilometri per venire a sostegno delle sue tesi (mai la nostra città aveva avuto in dono tanta attenzione dal centrosinistra romano! La si confronti con la premura che vi dedica ora…), quegli stessi che da un bel po’ se ne stanno curiosamente in silenzio.
Crediamo che tutti gli abitanti della provincia di Latina debbano ritenere molto positiva la presenza nella Commissione Parlamentare Antimafia di due parlamentari pontini, seppure appartenenti ad opposti schieramenti, perché potranno entrambi vigilare e, perché no?, collaborare fattivamente per preservare la nostra provincia dai condizionamenti mafiosi in ambito patrimoniale, ambientale, produttivo e finanziario. E dovrebbe augurarselo lo stesso Fiore, se ha davvero a cuore il territorio pontino e la sua città.

E allora perché tanto astio?
La verità è che Bruno Fiore dovrebbe ringraziare Claudio Fazzone e augurargli lunga vita, perché altrimenti gli mancherebbero sostanziosi pretesti per i suoi velenosi comunicati stampa e le sue tumultuose dichiarazioni.

Auguriamo a Fiore, in qualità di futuro segretario provinciale del Partito Democratico, lo stesso successo politico del senatore Fazzone, il quale ha avuto dal 1995 ad oggi un ruolo centrale nel progresso della nostra cittadina, che in precedenza era subordinata ad eventuali benevolenze di esponenti romanocentrici.
Gli auguriamo anche di riuscire a spendere tutto il suo peso politico su Roma per influire positivamente sul destino di importanti realtà cittadine, come l’ospedale e il MOF.

per il Coordinamento PDL Città di Fondi
Vincenzo Carnevale

 

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