Sperlonga, il M5S torna sulla pista ciclabile: "Non se ne parla ma il problema persiste"

| di Meetup 5 stelle Sperlonga
| Categoria: Comunicati Stampa
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Noi del Metup 5 Stelle abbiamo a cuore  e vogliamo seriamente affrontare, nel concreto tentativo di porvi soluzione, i reali problemi che riguardano la cittadinanza sperlongana. Fra questi ve ne è uno in particolare del quale, purtroppo, non se ne parla più  da tempo ma che lo si vive e si è costretti ad affrontarlo quotidianamente, cioè quello del senso unico istituito nel 2013 a seguito della realizzazione della pista ciclabile su Via Roma e sul Lungomare Cristoforo Colombo.

I cittadini ben ricorderanno che tale scelta, destinata a mutare radicalmente ed in peggio le loro normali e tradizionali abitudini di vita, fu oggetto di una vera e propria “imposizione” ad opera dell’attuale Sindaco Armando Cusani e dell’Amministrazione comunale espressione della lista civica contraddistinta, da oltre un ventennio, con il suo cognome. Infatti, l’operazione iniziò, dapprima, con delle opere di trasformazione ed allargamento dei marciapiedi esistenti sul Lungomare Cristoforo Colombo aventi una pavimentazione - in pietra grezza - del tutto diversa rispetto a quella preesistente.

Ciò di fatto impedisce ai pedoni di camminare comodamente ed alle giovani coppie o ai nonni di girare con i bambini, in tenera età, con le carrozzine o i passeggini.  Analoghe difficoltà affliggono anche le persone diversamente abili. Inoltre, sono stati soppressi tutti i posti macchina ivi esistenti arrecando non pochi problemi all’utenza ed alle attività commerciali poste su detta strada. Tanto ciò è vero che chi si trova di passaggio sul nostro bel Lungomare non può più facilmente fermarsi per prendere un caffè, acquistare qualcosa o scambiare due chiacchiere in piazza con gli amici dovendo, per forza, riuscire, fortunatamente, a trovare parcheggio nelle traverse di Via Giuseppe Romita, Via Antonio La Rocca, Via Valle etc. per poi fare un lungo tragitto a piedi per raggiungere Piazza della Fontana.

Ci risulta e ne abbiamo prova documentale che tali lavori sono stati dichiarati non conformi a legge con decreto 26.2.2010 della Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo confermato con Sentenza del TAR Lazio - Latina 18.3.2014, n. 218, passata in giudicato.

L'ex assessore Maric e l'ex sindaco Scalingi provarono ad ascoltare i cittadini ma era troppo tardi

Dopo che i giochi erano “belli che fatti” il Cusani, all’epoca Presidente della Provincia e Capogruppo di maggioranza in Comune ed autorevoli esponenti della Civica Amministrazione nelle persone del defunto Sindaco di quel periodo Cav. Rocco Scalingi e dell’allora Assessore (successivamente dimessosi) Josef Maric decisero di dare una “parvenza di democrazia” alle scelte precedentemente compiute all’oscuro della cittadinanza, convocando una pubblica assemblea presso l’auditorium della vecchia Chiesa al fine di ascoltare il parere degli sperlongani in merito all’istituzione del senso unico conseguente alla realizzazione della pista ciclabile.

I presenti ben ricordano le dure contestazioni rivolte al Cusani ed agli altri Amministratori da numerosi compaesani che, ad alta voce, con coraggio e dignità, esponevano le proprie perplessità sull’iniziativa che si voleva, ad ogni costo, porre in essere. Molti dei presenti non hanno dimenticato l’atteggiamento, non meritevole di ulteriori commenti, assunto dall’odierno Sindaco che, a fronte delle critiche ricevute, affermò: “Tanto ho già deciso si farà e basta” e concluse l’assemblea alzandosi e andando via.

L'appello al Tar (perso) e il mancato ricorso al Consiglio di Stato per mancanza di fondi

Diversi cittadini e commercianti, impegnandosi economicamente e con lodevole tenacia, impugnarono avanti al Giudice Amministrativo gli atti propedeutici. Nel frattempo l’opera fu portata a compimento. Il TAR di Latina, con una decisione di carattere formale, respinse il ricorso proposto da quei coraggiosi e tenaci cittadini ed operatori commerciali di Sperlonga. Contro tale ingiusta sentenza gli interessati, purtroppo, non proposero appello al Consiglio di Stato a causa degli elevati costi del procedimento. La cronaca locale riferì di un’inchiesta avviata, in proposito, dalla Procura di Latina, di cui non si è mai saputo l’esito. I pessimi risultati dell’intera operazione di trasformazione del corso della viabilità su via Roma e su Via Cristoforo Colombo sono sotto gli occhi di tutti. L’abitante di Sperlonga mare per salire nella parte alta del paese, per recarsi in Comune, all’ufficio Postale o in Chiesa, con l’autovettura o con il motociclo è costretto a percorrere un tragitto più lungo, immettendosi sulla Regionale Flacca, affrontando i rischi ed i maggiori costi del carburante. Lo stesso è costretto a fare, venendo da Terracina o da Fondi per rientrare a casa. I medesimi disagi sono stati arrecati pure a tutti coloro che giungono a Sperlonga dalla direzione Roma - Napoli.

Attività in crisi a causa del senso unico di via Cristoforo Colombo

A causa dell’impossibilità di fermarsi, anche per pochi istanti, con l’autovettura sul Lungomare Cristoforo Colombo le persone,  per una consumazione al bar o per effettuare degli acquisti di modesta entità, sono quasi indotte a recarsi fuori dal centro urbano o addirittura nella vicina Fondi. Sta di fatto che la pista ciclabile, nel periodo primaverile ed estivo, è scarsamente utilizzata ed in quello invernale è completamente inutile. Anzi, data la sostanziale impraticabilità dei marciapiedi viene utilizzata come “pista pedonale”. I nostri amministratori, con delle scelte insensate sotto ogni profilo, rivelatesi completamente fallaci e dannose, hanno inteso privilegiare una minoranza di sportivi, cioè i ciclisti, a discapito della maggioranza dei cittadini e delle categorie economiche e produttive di Sperlonga. Con ciò non intendiamo minimamente affermare che la pista ciclabile non andava realizzata ma che occorreva studiare attentamente un diverso tracciato ed una soluzione alternativa a quella che è stata prescelta.

Secondo il M5S il caso è stato dimenticato anche dalla minoranza

L’attuale opposizione consiliare, espressione della lista “Sperlonga Cambia”, fece della tematica della “pista ciclabile” uno dei principali “cavalli di battaglia” nella campagna elettorale delle scorse elezioni amministrative ottenendo molteplici consensi. Poi, stranamente e sorprendentemente, non ne ha più parlato preferendo occuparsi di “altro”.

L'impegno del Meetup

Noi del Metup 5 Stelle affronteremo - con l’ausilio delle professionalità presenti tra i nostri simpatizzanti e di tutti i cittadini che varranno partecipare  - seriamente e con determinazione l’intera problematica affinché a Sperlonga si giunga finalmente al ripristino della normale e naturale viabilità ed alla rinascita del consueto confronto e dibattito civico sulla pubblica Piazza della Fontana e sul Lungomare Cristoforo Colombo, a salvaguardia e beneficio dell’intera collettività sperlongana ponendo fine alle nefaste conseguenze frutto di scelte insensate dell’odierno “vertice politico” locale, ponendo in essere tutte le necessarie ed opportune iniziative tecnico - giuridiche affinché ciò si realizzi.

Meetup 5 stelle Sperlonga

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