Lo svuotamento dei cestini è previsto dal capitolato d'appalto oppure no? "Sperlonga Cambia" interroga il sindaco sugli strani movimenti dell'ufficio ambiente

| di Ufficio stampa "Sperlonga Cambia"
| Categoria: Comunicati Stampa
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Il caos che regna all’interno dell’Amministrazione comunale di Sperlonga è ormai un dato acquisito. L’ultimo esempio, lo svuotamento dei cestini dei rifiuti, è emblematico della totale confusione in cui è piombata la macchina amministrativa e dell’evidente incapacità della Giunta Cusani di trovare soluzioni atte a garantire servizi efficienti ai cittadini.

Nel 2017 l’Ufficio Ambiente ha aggiudicato a una ditta esterna, mediante affidamento diretto, il servizio di spazzamento stradale e svuotamento dei cestini, sostenendo che il servizio non fosse contemplato nel capitolato d’appalto siglato con la ditta Servizi Industriali s.r.l.

Passa un anno, durante il quale 6 operai comunali, prima impiegati proprio nella pulizia delle strade e nello svuotamento dei cestini portarifiuti, vengono messi in mobilità, e i costi dell’affidamento esterno del servizio lievitano determina dopo determina. A novembre del 2018, infine, lo stesso Ufficio Ambiente cambia idea.

Nei giorni scorsi, l’Ufficio Ambiente ha sanzionato la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti perché, venendo meno agli obblighi previsti dal Capitolato d’appalto, non ha provveduto allo svuotamento dei cestini.

Se è vero che lo svuotamento dei cestini è compreso nel capitolato e quindi compete alla ditta che ha vinto l’appalto per i rifiuti, come riconosciuto dalla determina pubblicata qualche giorno fa, perché nel 2017 questo stesso servizio è stato affidato a una società esterna per un totale di oltre 150mila euro a carico del bilancio comunale? Se si tratta di un sevizio già previsto nel capitolato, come il nostro gruppo consiliare ha sempre sostenuto, significa che i cittadini avrebbero pagato due volte la stessa prestazione. Dal momento che è dei soldi dei contribuenti che stiamo parlando, pretendiamo che su questa vicenda si faccia la massima chiarezza. Per questo motivo nella giornata di ieri abbiamo presentato un'interrogazione al sindaco.

In Consiglio comunale abbiamo più volte sollevato il tema dell’ingiusto licenziamento degli operai comunali, dei costi fuori controllo e dei disagi legati al servizio di gestione dei rifiuti, soprattutto nel periodo estivo, e più volte abbiamo invitato l’Amministrazione alla corretta applicazione del capitolato d’appalto – che ricordiamo essere del valore di 2 milioni di euro in cinque anni. Ci è sempre stato risposto, sia dai responsabili degli uffici sia dal sindaco e dalla sua maggioranza, che andava tutto bene. La realtà ha sempre smentito queste risposte e oggi scopriamo che questa Amministrazione non solo non conosce il capitolato, ma non conosce neanche i suoi stessi atti.  

Mentre il Sindaco Cusani e la sua maggioranza navigano nel caos, i cittadini di Sperlonga si trovano a pagare tariffe sempre più alte, la piattaforma ecologica è sotto sequestro, il paese si presenta sporco e poco curato e 6 operai comunali la prossima estate saranno licenziati perché scade il periodo di mobilità. Per la Giunta Cusani, però, va tutto bene.

Il servizio rifiuti andava così bene che i consiglieri di maggioranza hanno votato compatti e senza fiatare l’aumento delle tassa sui rifiuti. Ora che finalmente gli Uffici comunali hanno iniziato a leggere il capitolato e hanno scoperto quello che il nostro gruppo consiliare sostiene già da due anni, chi restituirà ai cittadini di Sperlonga i soldi spesi per pagare il servizio e per gli aumenti delle tariffe?

Ufficio stampa "Sperlonga Cambia"

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