Sperlonga Cambia sulle strisce blu: "Aumentano le tariffe, ma non i servizi"

| di Ufficio stampa "Sperlonga Cambia"
| Categoria: Comunicati Stampa
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La Giunta Cusani batte cassa e usa cittadini e turisti come bancomat. Gli assessori del sindaco Cusani, infatti, hanno deciso di approvare il nuovo regolamento, aumentando le tariffe della sosta a pagamento, senza, però, potenziare i servizi e senza promuovere altre forme di mobilità collettiva.

Aumentare i costi senza migliorare i servizi è una vecchia ricetta di questa maggioranza, il cui unico risultato è stato quello di trasformare un paese di pescatori e agricoltori in un villaggio turistico aperto poche settimane in estate e completamente desolato nel resto dell’anno.

I cittadini di Sperlonga pagheranno di più per l’abbonamento annuale alla sosta, ma in diverse aree, dal centro storico al lungomare, non sarà possibile parcheggiare, malgrado l’abbonamento stesso. Allo stesso modo, la tariffa oraria passa da 1.50 a 2 euro l’ora.

La cronica carenza di posti auto che si registra a Sperlonga nei mesi estivi è un problema noto da molto tempo. Le fantomatiche opere pubbliche da 40 milioni di euro promesse dalla Giunta Cusani si sono arenate agli annunci e l’unica soluzione che la maggioranza è stata capace di trovare è quella di alzare le tariffe della sosta a pagamento, senza studiare un nuovo piano di parcheggi che possa prevedere, ad esempio, aree di sosta all’esterno del centro abitato ben collegate al centro del paese attraverso un efficiente sistema di navette.

Inoltre, la scelta di aumentare a 2 euro il costo della tariffa oraria e di far partire il periodo di pagamento già nei fine settimana di marzo e aprile rischia di rivelarsi dannosa per l’economia di Sperlonga. In primavera, infatti, il nostro paese è una delle mete preferite anche dagli abitanti dei paesi limitrofi e l’aumento delle tariffe rischia di scoraggiare la classica passeggiata a Sperlonga, spingendoli a privilegiare altri comuni limitrofi.

La maggioranza consiliare sostiene di avere i conti in ordine, ma poi aumenta le tasse in maniera sistematica. Dopo l’addizionale Irpef e la tassa sui rifiuti, ora è il turno della tariffa della sosta a pagamento.

Non si tagliano gli sprechi, non si tagliano le consulenze e non si riducono le spese superflue, mentre si aumentano le tasse senza investire in servizi a favore della collettività. Questa Amministrazione si conferma priva di buone idee e anche di buone pratiche.

L’apertura del sindaco Cusani alle osservazioni dei cittadini, per servire veramente allo scopo, doveva avvenire prima di approvare il nuovo piano tariffario, non dopo aver deciso di aumentare le tariffe senza consultare gli imprenditori e gli operatori turistici e senza intervenire sui servizi. Prima si discute e poi si decide, ma un sindaco abituato a prendere decisioni senza discuterle con nessuno, questo non può saperlo.

Ufficio stampa "Sperlonga Cambia"

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