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Monte San Biagio, Pernarella: "Ecco perché non mi sono ricandidato"

L'amministratore giunto alle ultime settimane di attività: "Non bisogna necessariamente comparire in una lista elettorale per servire un Paese"

| di Addetto stampa Comune di Monte San Biagio
| Categoria: Comunicati Stampa | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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In vista della prossima tornata elettorale di Maggio, l’assessore Gianmarco Pernarella, sceglie di non ricandidarsi specificando che, se gli elettori saranno nuovamente fiducia alla squadra uscente, sarà sempre impegnato nel lavoro amministrativo del proprio paese.

Ecco la sua dichiarazione:

L'assoluto rispetto nei confronti di coloro che, cinque anni orsono, mi concessero elettoralmente ed umanamente la loro fiducia, nonostante la mia giovanissima età, e l'obbligo della chiarezza verso tutti, anche coloro che hanno reagito alla mia decisione di non ricandidarmi in maniera confusa e maliziosa, mi ha portato a scrivere queste poche righe riguardo la mia scelta, che non è stata affatto dettata da un impulso ma da un ragionamento ponderato.

Partiamo dal fatto che esiste, in special modo tra le persone dal pensiero superficiale, la convinzione che per porsi al servizio della propria comunità, bisogna per forza incanalarsi in uno scenario politico. Ovviamente, trattasi di una logica megalomane, propria di coloro che si sentono invogliati di darsi da fare soltanto a ridosso delle tornate elettorali o dopo averle vinte, e mai prima. Invece, il mio punto di vista è opposto: quella dell'attivismo politico è una vocazione, e non una carriera professionale, e il mio percorso in veste assessorile - il più giovane d'Italia - è stata significativa, facendomi maturare culturalmente e socialmente, un'esperienza nata dall'esigenza che vedeva richiesta e ritenuta utile la mia persona in tale ruolo, una nomina espressione di una squadra forte e compatta, e che proprio in nome di quella compattezza mi ha portato, questa volta, a fare un passo che mi permetta, allo stesso tempo, di continuare a lavorare per il nostro progetto presente e futuro compreso da tutti, che non si esaurisce dopo la campagna elettorale ma che mira a far sì che Monte San Biagio ponga le basi per essere, in futuro, un Comune modello e virtuoso, ammirato come esempio da seguire e da visitare.

Chi ha già amministrato ben sa, infatti, che un ruolo istituzionale conferisce alcuni poteri decisionali, ma per certi versi, limita quel lavoro sul campo che ogni cittadino responsabilmente impegnato compie volentieri, mentre chi non ha mai amministrato considera il non fregiarsi di un "titolo" come un fallimento politico o personale. Ogni mia scelta è sempre scaturita dall'umiltà e dall'opera sinergica di un gruppo che lavora per trovare soluzioni per i bisogni della collettività e, per dirla alla paesana, non sta certo a litigare su chi deve fare l'assessore o chi il sindaco. 

Dal canto mio, continuerò ad operare intensamente per il mio amato Monte San Biagio e la sua laboriosa comunità, nel rispetto dell'avversario politico e delle sue idee, pretendendo lo stesso rispetto, poichè la politica non può e non deve pregiudicare i rapporti umani. Per il resto, vinca il migliore, e, fino ad ora, i migliori siamo stati noi, guidati dal sindaco Federico Carnevale.

Addetto stampa Comune di Monte San Biagio

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