Collegamenti tra il Piano Integrato e la Camorra: "Partecipazione Attiva" invoca l'intervento del Prefetto

Il portavoce sulla mancata presa si posizione della Trio: "Questo silenzio è inaccettabile"

| di Movimento Civico "Partecipazione Attiva"
| Categoria: Comunicati Stampa
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Riportiamo integralmente la nota del Movimento "Partecipazione Attiva" dopo che, nel processo sul Piano Integrato, un'informativa dei carabinieri di Latina ha individuato pesanti collegamenti tra il quartiere nuovo di Sperlonga e la Camorra.

 

I dubbi, i sospetti e poi le evidenze su ambienti e personaggi direttamente o indirettamente connessi alla camorra li avevamo portati all’attenzione del Consiglio comunale di Sperlonga già quando il progetto del Piano Integrato muoveva i suoi primi passi.

Ci risposero che volevamo bloccare lo sviluppo del paese e che eravamo contro gli interessi degli sperlongani. Più di recente abbiamo presentato agli ultimi due Prefetti di Latina un corposo dossier con il quale abbiamo provato ad accendere i riflettori sul devastante scenario di illegalità nel quale da anni opera l’amministrazione comunale e sugli inquietanti elementi di commistione tra politica e ambienti contigui alla criminalità organizzata. Ma nessuno dei due prefetti ha battuto ciglio. Ora apprendiamo che “una informativa dei carabinieri che parla espressamente di infiltrazioni di clan camorristici in acquisti e vendite immobiliari del piano integrato di Sperlonga” entra ufficialmente nell’ aula del Tribunale di Latina dove si sta svolgendo il processo con l’acccusa di lottizzazione abusiva nella realizzazione del Piano Integrato. Nella prossima udienza del 20 maggio il giudice comunicherà se ha ritenuto di acquisire tale informativa dei carabinieri agli atti del processo. Ma il dato che ormai nessuno può più fingere di non sapere e di non vedere è l’opacità di tutte le vicende che da un ventennio hanno costantemente segnato la vita amministrativa di Sperlonga. Il silenzio e l’acquiescenza dei cittadini è un dato ormai strutturale nella storia di questo paese, criticabile ma comprensibile. Ciò che invece è incomprensibile e inaccettabile è il silenzio colpevole della Prefettura di Latina, che dovrebbe essere il primo garante della legalità sul territorio e del corretto funzionamento delle amministrazioni comunali. Se l’attuale prefetto Maria Rosa Trio ha svolto tale compito, a Sperlonga di certo nessuno se ne è accorto.

Movimento Civico "Partecipazione Attiva"

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