Plastic Free: 1 cittadino su 4 non compra più monouso non compostabile anche se non è costretto

Cresce la sensibilità dei cittadini verso l'ambiente e verso la lotta alla plastica anche nei comuni in cui non è vietata

| di Coldiretti
| Categoria: Comunicati Stampa
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Nel Comune di Fondi l'ordinanza plastic free è in vigore soltanto dal 3 giugno con restrizioni valide solo per le attività produttive; a Sperlonga monouso non compostabile e bottiglie di plastica sono vietate dal 1° maggio mentre in moltissime altre località ancora non è in vigore alcun tipo di normativa ma è in crescita l'attenzione e la sensibilità dei consumatori verso l'inquinamento da plastica

E quanto riferisce l'Associazione Coldiretti secondo la quale in Italia un cittadino su quattro (27%) ha già evitato di acquistare oggetti di plastica monouso come piatti, bicchieri o posate mentre ben il 68% ritiene che sarebbe opportuno pagare un sovraprezzo per questi prodotti.

L'Eurobarometro in vista della direttiva europea del 2021

I dati arrivano dall'Eurobarometro i cui dettagli sono stati diffusi in occasione dell’approvazione in via definitiva da pate del Consiglio dell’Unione Europea di una nuova direttiva che impone agli Stati membri di vietare l’uso di una seria articoli in plastica monouso come piatti, posate, cannucce e bastoncini cotonati entro il 2021.

Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di un comportamento virtuoso spinto da una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale dei propri comportamenti. Un tema che – continua la Coldiretti – riguarda non solo il rispetto dell’ambiente, ma anche la stessa salute degli animali, da quelli marini fino a quelli da fattoria. I rifiuti di plastica – spiega la Coldiretti – sono, infatti, i più diffusi anche nelle campagne, spesso a causa dell’inciviltà di chi abbandona le stoviglie utilizzate per i picnic. Mucche, pecore o cavalli degli allevamenti rischiano così di restare soffocati dai residui come sacchetti o piatti, ma si registrano episodi in cui animali sono morti addirittura a causa di prodotti “di moda” come i resti delle lanterne cinesi che sempre più frequentemente vengono fatte volare in cielo. Accanto ai comportamenti scorretti dei cittadini, non mancano poi i casi in cui le campagne vengono utilizzate addirittura per lo smaltimento illecito di rifiuti – conclude la Coldiretti – abbandonati nottetempo senza curarsi dei gravissimi danni che ciò comporta all’intero settore agricolo. 

Coldiretti

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