E' regolare l'isola ecologica gestita dalla Multiservizi? L'interrogazione di "Monte San Biagio Futura"

La minoranza raccoglie le segnalazioni dei cittadini e chiede lumi circa le condizioni in cui versa il sito. L'obiettivo contrastare il fenomeno delle esalazioni maleodoranti, percolato e inquinamento

| di Monte San Biagio Futura
| Categoria: Comunicati Stampa
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I consiglieri di "Monte San Biagio Futura" in questi giorni hanno ricevuto svariate segnalazioni, corredate da documentazione fotografica, da parte di cittadini che hanno lamentato le cattive condizioni di manutenzione dell'isola Ecologica gestita dalla Multiservizi monticelli srl e la presenza di esalazioni maleodoranti. 
Per tale ragione, i consiglieri di MSB Futura hanno presentato un'interrogazione al Sindaco, in cui si chiede di sapere se il sito rispetti i requisiti tecnico gestionali previsti dalla normativa di settore, di cui al Dm 8 aprile 2008.
Chiarisce il capogruppo di MSB Futura Avv. Guglielmo Raso che "il dm 8 aprile 2008 impone il rispetto di precisi requisiti tecnico gestionali, volti a prevenire rischi per l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo, nonché ad evitare emissioni di rumori e di esalazioni maleodoranti.

Utilizzando i poteri ispettivi riconosciuti ai consiglieri comunali dal tuel e dal regolamento comunale, abbiamo quindi chiesto al Sindaco di sapere se il sito rispetti i requisiti di legge puntualmente indicati nel testo dell'interrogazione, se la documentazione fotografica pervenutaci da alcuni cittadini ed allegata al testo dell'interrogazione sia effettivamente rappresentativa dell'attuale stato del sito e, soprattutto, nel caso in cui vengano riscontrate inidoneità, quali siano i provvedimenti concreti che intendano adottarsi".

Il testo integrale dell'interrogazione

I sottoscritti Guglielmo Raso, nato a Terracina il 02.03.1975, Casale Ermanna, nata a Monte San Biagio il 05.02.1960, Trani Gianpiero, nato a Terracina il 22.05.1986, nella qualità di Consiglieri Comunali del Gruppo Consiliare “Monte San Biagio Futura”

Premesso

- che, stando a quanto riferito in svariate segnalazioni corredata da documentazione fotografica di recente pervenutaci da cittadini di codesto Comune, si apprende che l’Isola Ecologica gestita dalla Multiservizi Monticelli s.r.l. si presenterebbe nelle condizioni rappresentate in detta documentazione fotografica, ivi allegata, e che la stessa sarebbe produttiva di emissioni maleodoranti;

Preso atto

 - che i requisiti tecnico gestionali e strutturali imposti dalla normativa di settore sono disciplinati dal DM 8 aprile 2008 (“Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato come previsto dall’art. 183 I comma lett. cc) del D.lgs. 152/2006 e ss. mod.ni); - che l’All. 1 del DM 8 aprile 2008 ai nn. 2.1, 2.2a, b, c, d, e impone che “Il centro di raccolta deve essere allestito nel rispetto di tutte le norme vigenti in materia di tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente, nonché di sicurezza sul lavoro. Le operazioni ivi eseguite non devono creare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, la fauna o la flora, o inconvenienti da rumori o odori né danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse”. - che il n. 2.2 lett. b) prevede che le zone di carico e scarico siano dotate di pavimentazione impermeabilizzata; - che il n. 2.2 lett. c) prevede la presenza di adeguato sistema di gestione delle acque meteoriche e di quelle provenienti dalle zone di raccolta dei rifiuti; - che il n. 2.2 lett. d) prevede che la recinzione sia di altezza pari a mt 2; - che il n. 2.2 lett. e) prevede l’esistenza di barriera protettiva con alberature e schermi mobili; - che il n. 3.1. prevede che il centro di raccolta sia strutturato prevedendo: a. zona di conferimento e deposito dei rifiuti non pericolosi, attrezzata con cassoni scarrabili/contenitori, anche interrati, e/o platee impermeabilizzate e opportunamente delimitate. Nel caso di deposito dei rifiuti in cassoni scarrabili è opportuno prevedere la presenza di rampe carrabili almeno per il conferimento di materiali ingombranti o pesanti; b. zona di conferimento e deposito di rifiuti pericolosi, protetta mediante copertura fissa o mobile dagli agenti atmosferici, attrezzata con contenitori posti su superficie impermeabilizzata e dotata di opportuna pendenza, in modo da convogliare eventuali sversamenti accidentali ad un pozzetto di raccolta, a tenuta stagna; in alternativa ciascun contenitore destinato al conferimento dei rifiuti liquidi pericolosi deve avere una vasca di contenimento con capacità pari ad almeno 1/3 di quella del contenitore; 3.2. Le aree di deposito devono essere chiaramente identificate e munite di esplicita cartellonistica indicante le 3 norme per il conferimento dei rifiuti e il contenimento dei rischi per la s le aree di conferimento siano dotate di cassoni scarrabili, di platee impermeabilizzate, di adeguati pozzetti di raccolta del liquame formatosi durante il compattamento dei rifiuti, e che la bilancia pesa automezzi sia provvista di pozzetti adeguati o di sistemi pompanti del liquame che si forma durante le varie pesature. - che il n. 4.3. prevede l’esistenza di adeguato sistema anti incendio; - che il n. 5.8. prevede che i rifiuti pericolosi, nonché carta e cartone, siano protetti dagli agenti atmosferici. - che il n. 6.3. impone l’adozione di idonee misure per garantire il contenimento di polveri e di odori; - che il n. 6.4. dispone che il centro di raccolta sia disinfestato periodicamente e che debbano essere rimossi giornalmente i rifiuti che si dovessero trovare all'esterno degli scarrabili/platee o all'esterno del centro stesso

Considerato - che il corretto funzionamento dell’impianto e la limitazione degli inconvenienti connaturati all’attività ivi svolta, è intimamente ed inscindibilmente correlato al rispetto dei requisiti tecnico gestionali descritti nella normativa di settore e alle condizioni del sito stesso; - che le segnalazioni giunte dai cittadini e la documentazione fotografica ivi allegata rendono ragionevolmente presumibile che i requisiti tecnico gestionali previsti dalla normativa de qua potrebbero non essere rispettati

Ritenuto - che l’Ente abbia il potere – dovere di vigilare sulla corretta gestione da parte della Multiservizi Monticelli s.r.l. al fine di prevenire l’insorgenza di rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, la fauna o la flora, o inconvenienti da rumori o odori;

Visto l’art. 43 D.lgs 267/2000 4 Visto l’art. 19 Regolamento Consiglio Comunale

I sottoscritti Consiglieri Interrogano il Sindaco per sapere se l’Isola Ecologica rispetti i requisiti imposti dalla normativa di settore e, in particolare, dal DM 8 Aprile 2008 e relativi allegati in premessa indicati, ivi compresi i pareri dell’Ente Provinciale in materia ambientale, la valutazione di impatto ambientale (VIA); se la documentazione fotografica ivi allegata rappresenti l’effettivo ed attuale stato dei luoghi; quali provvedimenti del caso concreto si intendano adottare in caso di mancato rispetto della suddetta normativa. Con richiesta espressa di valutare se quanto sopra esposto evidenzi illeciti di natura amministrativa e/o contabile e/o penale, con conseguente dovere di intervento/denuncia alle competenti Autorità. Si allega documentazione fotografica Monte San Biagio, 5 luglio 2019

I consiglieri

Guglielmo Raso

Ermanna Casale

Gianpiero Trani

Monte San Biagio Futura

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