Sperlonga Cambia interviene sull'Ulisse: "La mostra di Forlì dà lustro alla città"

La minoranza "La Giunta Cusani evidentemente non ha compreso la portata e l’importanza dell'iniziativa e si è lanciata nella solita sterile polemica"

| di Ufficio stampa "Sperlonga Cambia"
| Categoria: Comunicati Stampa
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La testa Ulisse, scultura tra le più pregiate custodite all’interno Museo archeologico di Sperlonga, sarà protagonista della mostra in programma nei Musei San Domenico di Forlì dal 15 febbraio al 21 giugno del 2020, è Si tratta di una bella notizia per il nostro paese e di un importante riconoscimento al ruolo che le opere custodite nel museo archeologico di Sperlonga svolgono nel panorama storico e culturale.

Non è la prima volta che i reperti del nostro museo sono protagonisti di eventi di questo rilievo, ma l'importanza della mostra che si terrà a Forlì è dovuta al fatto che la famosa testa di Ulisse è stata scelta come immagine simbolo della mostra, intitolata “Ulisse, l’arte e il mito”, un evento che vede come sponsor diverse grandi aziende che operano anche fuori dai confini nazionali.

La Giunta Cusani evidentemente non ha compreso la portata e l’importanza dell'iniziativa e si è lanciata nella solita sterile polemica. È ormai una consuetudine consolidata di questa Amministrazione sollevare inutili polveroni per tentare di nascondere i propri fallimenti. Pochi mesi fa, c’è stata la polemica con il Comune di Itri per il progetto di valorizzazione della via Appia, che non vede coinvolto il nostro comune. In questi giorni, invece, è il Polo Museale del Lazio a essere vittima delle invettive lanciate dal solito assessore in cerca di visibilità.

L’amministrazione comunale ha avviato una campagna stampa contro la direzione del polo museale, prendendo spunto da ultimo proprio dall’invio della scultura di Ulisse alla mostra di Forlì, per lanciare accuse contro la gestione del museo.

In realtà la notizia che la testa Ulisse sarà protagonista della mostra in programma nei Musei di San Domenico di Forlì è nota da diversi mesi. Le dichiarazioni di pochi giorni fa da parte di esponenti della Giunta Cusani appaiono quindi pretestuose e totalmente fuori luogo.

Invece di lanciarsi in polemiche sterili e deleterie sui giornali e sui social, questa amministrazione dovrebbe essere orgogliosa del ruolo che viene riconosciuto al nostro museo e al nostro sito archeologico all’interno del panorama storico e culturale italiano e europeo.

Quello che un’amministrazione seria e lungimirante dovrebbe fare è lavorare per consolidare questo successo e ottenerne il miglior ritorno possibile in termini di immagine e di promozione turistica e culturale. Eventi come questi devono tradursi in opportunità di sviluppo, e non in motivi di imbarazzo per il nostro paese.

Le accuse che arrivano dalla Giunta Cusani, invece, vanno nella direzione opposta, dimostrando non solo la totale inadeguatezza di questa maggioranza, ma soprattutto la debolezza e l’isolamento di questa amministrazione sul piano politico e istituzionale.

Tutto questo è inaccettabile e dannoso per il paese. La gestione del museo archeologico nazionale di Sperlonga e la promozione del patrimonio storico, artistico e culturale sono temi sui quali non sono ammesse polemiche o divisioni, e che devono essere trattati con la massima serietà, attraverso un dialogo costante e una proficua collaborazione da parte di tutti gli enti coinvolti.

Siamo certi che anche questa volta Ulisse tornerà a casa e che la mostra in programma a Forlì riconoscerà a Sperlonga il ruolo di protagonista che le spetta di diritto.

Ufficio stampa "Sperlonga Cambia"

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