La scorsa settimana si è svolto l’ultimo Consiglio Comunale a Fondi.
Tra gli argomenti oggetto di discussione vi è stata la discussione del Bilancio finanziario relativo al triennio 2026-2028.
L’opposizione tutta ha presentato emendamenti al Bilancio, volte a proporre miglioramenti all’impianto e anche Azione ha dato il suo contributo in questa serie di proposte migliorative.
Purtroppo, queste proposte sono andate a infrangersi al muro di gomma del diniego della maggioranza, che ha rifiutato categoricamente ogni proposta, anche quando riconosceva la sua validità, come è avvenuto con il rifiuto dell’emendamento del consigliere Iudicone che proponeva la creazione di un punto di servizio delle istanze dei cittadini presso INPS all’interno del Comune di Fondi, il tutto senza costi aggiuntivi per la cittadinanza.
Come Azione riteniamo pretestuosa l’argomentazione dell’assessore Carnevale, adducendo il fatto che il prossimo anno ci saranno le elezioni per cui non è garantita la presenza dell’attuale amministrazione.
Se questi sono i metodi ce lo auguriamo anche noi che ci sia una diversa maggioranza, ma se passasse questo ragionamento non ci sarebbe alcuna ragione di preparare un bilancio triennale, per cui anche le stesse scelte fatte nel 2027 e nel 2028 da questa amministrazione al bilancio avrebbero fallacia.
In realtà ci sembra chiara l’arroganza di questa amministrazione, che non ascolta nessuno, è autoreferenziale e si pone su uno scranno di supponenza, che non aiuta questa città.
Non si possono fare concessioni con chi, pur ammettendo della validità di una proposta, la rifiuta mettendo pregiudiziali inconsistenti.
Non è la prima volta che questo avviene, abbiamo avuto diverse prove della loro arroganza, come nel famoso consiglio comunale richiesto dall’opposizione in merito al forno crematorio, dove l’amministrazione Maschietto si oppose all’intera cittadinanza e alle migliaia di firme che chiedevano di tornare indietro dalla scellerata scelta di fare un forno più simile a una attività industriale che a un servizio pubblico, e scelse la strada contorta della vertenza giudiziaria, che pende attualmente come una spada di Damocle sui bilanci del Comune, con una richiesta di rimborso milionaria.
Speriamo veramente che questo sia uno degli ultimi atti di questa coalizione, capace solo di affossare la città e senza visione politica e programmazione.
Paolo de Bonis segretario Fondi in Azione