Fibra, condotte idriche e scavi selvaggi: il Comune diffida tre società e revoca le autorizzazioni

Stop ai lavori fino a quando non verrà ripristinato il manto stradale come previsto dalla normativa vigente

Ufficio stampa comune di Fondi
23/01/2026
Comunicati Stampa
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Il ripristino del manto stradale da parte delle aziende che effettuano lavori di posa della fibra o di ammodernamento delle condotte idriche e fognarie non è soltanto un obbligo previsto dalla normativa vigente ma è anche una forma di rispetto verso le città per le quali si sta creando un servizio.

Così il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto in una nota in cui commenta un atto dell’Ente dovuto, necessario e non procrastinabile ossia la diffida di tutte le società che hanno effettuato scavi selvaggi senza provvedere, nei tempi e nelle modalità previste dalla legge, al ripristino dell’asfalto.

Nello specifico, la scorsa settimana sono state diffidate, con atto firmato dal Dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune di Fondi Giorgio Maggi, le società Open Fiber SpA, Acqualatina SpA e Fibercop SpA.

Tutte e tre, in maniera diversa e in tempi differenti, sono infatti risultate inadempienti rispetto a quanto previsto dalla legge e dagli accordi con l’Ente in merito al rifacimento del manto stradale al completamento dei lavori.

Il Comune di Fondi – precisa il sindaco Maschietto – si è sempre dimostrato disponibile e collaborativo con tutte le società in quanto riteniamo che i lavori vadano, non solo effettuati, ma anche agevolati per offrire servizi importanti per la collettività. Tuttavia, la disponibilità è stata scambiata per altro e le società intervenute hanno ridotto le nostre strade ad un colabrodo senza rispetto per i veicoli e i cittadini che le percorrono. Se la fibra è importante per alcuni, le strade sono fondamentali per tutti. Non solo al termine dei lavori le arterie interessate dagli scavi non sono state ripristinate ma, in gran parte dei casi, non è neppure stata comunicata all’Ente la chiusura del cantiere stradale. Un atteggiamento spregiudicato che ha portato l’Ente a revocare tutte le autorizzazioni rilasciate.

Stop ai lavori di scavo per tutte e tre le società, quindi, fino al completo ripristino del manto stradale nelle aree oggetto di intervento. 

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