Apprendiamo con grande preoccupazione che, nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione alla Camera di Commercio di Latina, risulta tra gli indagati anche Ivano Di Matteo, attuale Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Fondi.
Da tempo denunciamo un’anomalia politica evidente: il ruolo di controllo affidato a una figura che non ha mai nascosto la propria vicinanza al centrodestra e a Forza Italia, cioè alla stessa area politica che dovrebbe essere oggetto di quel controllo. Una situazione che, già sul piano dell’opportunità, solleva più di una perplessità — come se, in questa provincia, il senso stesso dell’opportunità istituzionale fosse ormai venuto meno.
Colpisce, tra l’altro, che si tratti dello stesso Ivano Di Matteo che nel 2016 sollevava pubblicamente presunti conflitti di interesse perché, all’interno del MOL, qualcuno aveva espresso sostegno all’allora candidato sindaco Enrico Forte. Evidentemente, ciò che ieri veniva denunciato con tanta solerzia oggi non merita la stessa attenzione, nemmeno quando riguarda ruoli ben più delicati e istituzionali.
Oggi però il quadro si aggrava ulteriormente. Non siamo più soltanto di fronte a una questione politica, ma a un fatto giudiziario serio, legato a ipotesi di reato gravi come la corruzione.
È chiaro che in uno Stato garantista come il nostro vale la presunzione di innocenza e non saremo certo noi a esprimere giudizi sul piano giudiziario. Tuttavia, il ruolo di Presidente del Collegio dei Revisori è troppo delicato per essere svolto in una situazione come questa, che rischia di compromettere la credibilità e la serenità dell’azione amministrativa.
Riteniamo questa circostanza estremamente preoccupante e incompatibile con il ruolo delicato e fondamentale di garanzia che il Presidente del Collegio dei Revisori è chiamato a svolgere.
Per questo chiediamo con forza al Comune di Fondi e agli organi competenti di fare immediata chiarezza su questa vicenda e di assumere tutte le iniziative necessarie a tutelare la credibilità e la trasparenza dell’ente.
Le istituzioni devono essere al di sopra di ogni sospetto.
I consiglieri comunali di Fondi
Salvatore Venditti
Francesco Ciccone
Enesio Iudicone