Il prossimo 15 aprile, l'IIS Gobetti De Libero di Fondi accoglierà Mario Calabresi — giornalista, scrittore e già direttore di Repubblica e de La Stampa -per la venticinquesima edizione di Invito alla lettura. Incontro con l'autore, iniziativa che porta tra i giovani studenti la voce viva dei protagonisti della cultura italiana.
Il progetto gode del consueto patrocinio del Comune di Fondi.
Calabresi arriva al Gobetti De Libero con la sua pubblicazione più recente, Alzarsi all'alba (Mondadori, 2025), un'opera che nasce da una domanda semplice e urgente: in un'epoca dominata dalla cultura del tutto-e-subito, cosa rimane del valore della fatica? Il libro raccoglie le voci, tratte da storie vere, di chi ogni giorno si alza presto, lavora in silenzio e tiene in piedi il mondo senza clamore. Calabresi li chiama con affetto “la pattuglia dell'alba”.
La fatica la devi adorare.
— Veronica Yoko Plebani, atleta paralimpica, citata in Alzarsi all'alba
L'incontro del 15 aprile si inserisce in una storia lunga venticinque anni.
“Invito alla lettura. Incontro con l’autore” nasce da un'intuizione semplice e potente: che i libri non si amano per obbligo, ma per contagio, e che il contagio più efficace è l'incontro diretto con chi “quei libri li ha scritti”.
Un coro straordinario di voci, prospettive e storie si è avvicendato al Gobetti de Libero: tra i narratori e romanzieri, Edoardo Albinati, premio Strega 2016; Francesco Piccolo, tra i più raffinati scrittori della sua generazione; Niccolò Ammaniti, autore di culto per giovani lettori; Valentina D'Urbano, scrittrice capace di parlare alle nuove generazioni; Eraldo Affinati, che fa della scuola e dell'educazione il cuore della sua narrativa; Massimo Carlotto, maestro del noir italiano. Con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo la letteratura ha dialogato con la magistratura. Dal mondo del giornalismo, della televisione e della divulgazione: Alberto Angela, Franco Di Mare, Michele Cocuzza e Leonardo Cecchi. Tra le presenze più originali e trasversali, Pif, Folco Terzani, testimone di una letteratura del viaggio e dell'interiorità; Marco D'Amore, attore e regista che ha parlato di cinema, narrazione e responsabilità artistica; ed Enrico Galiano, professore e scrittore capace di emozionare un'intera generazione di lettori giovani.
Originato da un’idea delle prof.sse Maria Pica e Patrizia Lombardi, sostenuta dai dirigenti scolastici succeduti nel tempo, è stato portato avanti in questa edizione speciale dai docenti Sabina Sepe e Alessio Pescosolido, con il costante supporto di Enza Campino, stimata e nota libraia.
Il 15 aprile sarà dunque un compleanno speciale: venticinque anni di storie condivise tra autori e studenti, e ancora la voglia — intatta — di aprire un libro, incontrare chi l'ha scritto, e scoprire che leggere è, prima di tutto, un atto di fiducia nel futuro. “Come l'alba”, appunto.