Quale candidato consigliere alle prossime elezioni comunali di Fondi nella lista Fondi Progressista-Salvatore Venditti Sindaco, ho particolarmente a cuore tre temi, che dovrebbero essere al centro della prossima azione amministrativa e che come Fondi Progressista consideriamo nostre priorità.
Primo: occorre restituire alla stazione ferroviaria di Fondi quell’attenzione che merita, quale luogo nel quale un numero sempre maggiore di cittadini quotidianamente accede per raggiungere i luoghi di lavoro. I recenti lavori di ristrutturazione non hanno infatti minimamente affrontato i disagi profondi che affliggono gli utenti, per (iniziare a) porre rimedio ai quali formuliamo una proposta basata su due punti:
- la presenza di un parcheggio, la cui realizzazione può e deve tornare nell’agenda amministrativa, e che appare sempre più necessaria, anche a fronte dei recenti aumenti di tariffa da parte dell’unico parcheggio privato presente in stazione;
- la previsione di un presidio da parte degli agenti della Polizia Locale di Fondi che, almeno nelle serali (e unitamente all’attivazione di un sistema di videosorveglianza funzionante), possa ridare alla cittadinanza quel senso di sicurezza ora minato da frequenti furti, nonché dalla presenza di persone in stato di indigenza.
Secondo: è necessario ripensare la mobilità nel centro cittadino, ad oggi del tutto congestionato nelle ore di punta e negli orari di apertura e chiusura degli edifici scolastici Alfredo Aspri/Enrico Amante, con conseguente ulteriore afflusso veicolare da un lato in via dei Volsci, via dei Latini e via Roma (anche a causa dell’improvvida concentrazione delle principali attività commerciali nella zona di via Appia lato Monte San Biagio); e, dall’altro, di via 24 Maggio, quando non di Piazza Matteotti con l’attraversamento di Corso Appio Claudio. Un sensibile miglioramento della nostra viabilità richiede necessariamente, a nostro parere, una parziale riapertura dell’attraversamento di Piazza Unità d’Italia, limitato agli orari di punta, mediante la previsione di un senso unico che, da Viale Regina Margherita, permetta di guadagnare via Giulia Gonzaga e Porta Vescovo per un immediato collegamento con la via Appia.
Terzo: bisogna operare una decisa inversione di rotta rispetto alla dissennata deriva privatistica favorita dalle ultime amministrazioni relativamente ai terreni costieri gravati da “uso civico”, ossia di proprietà collettiva: politica che ha di fatto favorito gli interessi economici delle società di gestione dei campeggi compromettendo ogni possibilità di un ordinato sviluppo turistico della fascia costiera. La natura collettiva di tali terreni rischia ora di essere irrimediabilmente compromessa dalla procedura di cd. “permuta di demanio civico”, approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 26 giugno 2025: in virtù della quale quel vincolo di proprietà collettiva, sino ad oggi insistente su terreni costieri di Selvavetere, viene trasferito su diverse aree site in località San Raffaele: e così, quel bene di tutti rappresentato da un’importante area costiera di Selva Vetere può ora essere liberamente ceduto dal Comune ai privati che vi esercitano d’impresa con i noti “camping”, a fronte della possibilità per i cittadini di usufruire - non si capisce come e con quali finalità – dei terreni in zona San Raffaele.
Ebbene, occorre assolutamente procedere con la revoca di tale permuta di usi civici, riaffermando la titolarità collettiva dei terreni costieri in questione affinché il Comune possa
finalmente, con il diverso strumento dell’affidamento in concessione, conciliare ed armonizzare le attività economiche dei privati con gli interessi di tutti i cittadini ad un ordinato e proficuo sviluppo della zona litoranea, con conseguenti benefici per tutta l’economia fondana.
Tre proposte, per una Fondi che punti al benessere non di pochi o di tanti, ma di tutti.
Peppino Faiola, Candidato Consigliere Fondi Progressista