L'amministrazione di Monte San Biagio, con l'ordinanza sindacale del settore area VI - ambiente e verde - patrimonio - demanio la N° 1 del 02-04-2026 impone il taglio di siepi, rami sporgenti e la pulizia dei terreni incolti per prevenire incendi e garantire la visibilità sulle strade.
Gli agenti avviano le procedure di verifica sul territorio con sanzioni per i trasgressori.
Con l’obiettivo di tutelare la pubblica incolumità, la sicurezza della circolazione stradale e il decoro urbano, l’Amministrazione Comunale di Monte San Biagio ha recepito ed esecutato la nuova ordinanza in materia di manutenzione, pulizia e cura del verde privato presente lungo la viabilità pubblica e nelle aree adiacenti ai centri abitati.
Il provvedimento risponde alla necessità di risolvere criticità ricorrenti sul territorio comunale, legate alla crescita incontrollata della vegetazione spontanea, a siepi e rami che sporgono oltre i confini di proprietà invadevano carreggiate e marciapiedi o occultavano la segnaletica stradale.
Cosa prevede l'ordinanza: gli obblighi per i cittadini
L'ordinanza si rivolge direttamente ai proprietari, conduttori e possessori a qualsiasi titolo di terreni, fondi e aree verdi private adiacenti alle strade pubbliche o ad uso pubblico.
Tra le prescrizioni principali rientrano:
- Taglio delle siepi e dei rami sporgenti: Obbligo di regolare le piantagioni in modo da non restringere le carreggiate né ostruire la visibilità della segnaletica stradale o dell'illuminazione pubblica (ai sensi dell'art. 29 del Codice della Strada).
- Pulizia e decespugliamento dei terreni incolti: Asportazione dell'erba secca, delle rovaglie e dei materiali combustibili per prevenire l'innesco di incendi.
- Manutenzione dei fossi e dei canali di scolo: Rimozione di detriti e vegetazione per garantire il regolare deflusso delle acque meteoriche ed evitare allagamenti durante le piogge intense.
- Rimozione del materiale tagliato: È fatto divieto assoluto di abbandonare sulla sede stradale o sulle sue pertinenze gli scarti di potatura, che dovranno essere smaltiti secondo le normative ambientali vigenti.
Al via la task-force del Comando di Polizia Locale
Per garantire l'effettivo rispetto delle disposizioni, il Comando di Polizia Locale di Monte San Biagio ha già predisposto e attivato un piano programmatico di controlli e verifiche sul campo.
La cura del verde non è solo una questione di decoro, ma un preciso dovere di civiltà e sicurezza. Un ramo non potato o un terreno abbandonato possono rappresentare un pericolo concreto per un motociclista o l'innesco per un incendio devastante. I controlli mirano in primis alla sensibilizzazione, ma saremo fermi nel far rispettare l'ordinanza.
Le procedure operative adottate dagli ufficiali di Polizia Locale prevedono:
Sopralluoghi e mappatura: Monitoraggio capillare sia delle arterie principali che delle vie periferiche e frazionali, con documentazione fotografica dei siti in stato di degrado o pericolo.
Notifica delle diffide: Invio di formali inviti alla regolarizzazione nei confronti dei proprietari individuati tramite visure catastali.
Verbale e sanzione: In caso di inosservanza alla scadenza dei termini indicati nella diffida, si procederà con l'elevazione dei verbali di sanzione amministrativa (con importi proporzionati alla gravità della violazione).
Esecuzione in danno: Nei casi di grave ed urgente pericolo per l'incolumità pubblica, l'Amministrazione si riserva di intervenire direttamente tramite le ditte incaricate, addebitando le relative spese di intervento ai proprietari inadempienti.
L'Amministrazione Comunale e il Comando di Polizia Locale diretto dal dott. Alex Antegiovanni invitano pertanto tutti i cittadini a verificare tempestivamente lo stato dei propri terreni e delle recinzioni per assicurare una convivenza serena e un territorio più sicuro per tutti.