Mattinata di fitti controlli nel cuore di Fondi, dove gli agenti della Polizia Locale e il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno effettuato un'articolata operazione di polizia amministrativa finalizzata al monitoraggio e alla regolarità del settore extra-alberghiero. L'intervento, che si inserisce in un piano di verifiche ad ampio raggio, ha puntato i riflettori su diverse strutture ricettive del centro cittadino, evidenziando una serie di inosservanze sia della normativa nazionale sia di quella regionale.
Nel corso degli accessi ispettivi all'interno dei locali, le Forze dell'Ordine hanno accertato significative carenze sul fronte della sicurezza degli ambienti: gli accertamenti esperiti, hanno evidenziato per alcune strutture, la totale assenza dei dispositivi minimi previsti dalla legge, tradotti in n. 6 sanzioni per omessa installazione degli estintori, in n. 5 per omessa installazione dei rilevatori di gas, n. 5 per l’omessa esposizione dei prezzi all’interno delle camere e n. 1 l’omessa applicazione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) all’ingresso dell’attività ricettiva. Ulteriori accertamenti sono in corso per il regolare versamento dell'imposta di soggiorno e, relativamente a quattro delle strutture oggetto di controllo, a causa della mancata esibizione della SCIA, si procederà in assenza del titolo con la chiusura immediata delle attività e l'elevazione delle relative sanzioni.
Massima attenzione è stata dedicata alle procedure di registrazione delle presenze imposte dalla piattaforma Alloggiati Web della Polizia di Stato. Gli agenti ricordano che, sebbene sia consentita l'installazione delle cosiddette “key box” per la consegna automatizzata delle chiavi, la normativa vigente impone comunque all'host l'obbligo di identificare i clienti de visu e di trasmetterne tempestivamente le generalità attraverso il portale dedicato. La mancata comunicazione degli alloggiati configura infatti una violazione di carattere penale.
I risultati della giornata sono il frutto di un'accurata fase preparatoria svoltasi nei giorni precedenti, durante la quale il personale dei due corpi ha lavorato in stretta sinergia incrociando i dati presenti nelle rispettive banche dati. Nonostante l'inevitabile disturbo arrecato ai periodi di relax, gli ospiti presenti – in gran parte turisti stranieri – hanno mostrato la massima collaborazione con gli operatori in divisa, consentendo il regolare ed efficace svolgimento di tutte le operazioni di verifica.
Quella messa in campo - spiega il Comandante della Polizia Locale di Fondi - è un’operazione di fondamentale importanza, non solo per contrastare il fenomeno della concorrenza sleale nel settore turistico, ma soprattutto per garantire la sicurezza reale degli ospiti e la legalità sul nostro territorio. L’affitto breve rappresenta una risorsa preziosa per l'economia locale, ma deve muoversi rigorosamente nel perimetro delle regole. La perfetta sinergia con il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza, al quale va un sentito ringraziamento per la consueta e fattiva collaborazione, dimostra ancora una volta quanto la collaborazione tra le forze di polizia sia lo strumento più efficace per presidiare il territorio, ottimizzare le risorse ed elevare gli standard di tutela e trasparenza a beneficio dell'intera comunità e dei turisti che scelgono la nostra città.
In queste prime settimane di grande affluenza, infine, non sono mancati controlli sulla corresponsione da parte di alberghi, b&b, camping e strutture ricettive della tassa di soggiorno, fondamentale per l'Ente per la crescita e l'implementazione dei servizi turistici.