Monte San Biagio: completate le firme del Protocollo d'Intesa sulla Mobilità sostenibile e cicloturismo

Dal percorso avviato nel 2025 alla collaborazione tra enti: con il modello Monte San Biagio Bike Hub la prossima fase riguarda percorsi, manutenzione, servizi di accoglienza e calendario territoriale

La Redazione
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10/10/2026
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Comunicati Stampa
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Si è concluso l’iter di sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per la promozione della mobilità sostenibile lenta, del cicloturismo e del turismo lento. Il Comune di Monte San Biagio, individuato come soggetto capofila, consolida così una collaborazione interistituzionale per valorizzare il comprensorio del Sud Pontino, con particolare attenzione ai collegamenti tra stazione ferroviaria, borghi, Lago di Fondi, costa, aree rurali, sentieri e Via Appia.

Il Protocollo dà continuità a un lavoro avviato nel 2025: l’incontro pubblico del 13 ottobre, il primo confronto operativo del 7 novembre, le ricognizioni e le prove dei percorsi realizzate con volontari e appassionati, fino al Tavolo Tecnico dell’11 marzo 2026. Con le deliberazioni di Giunta n. 64 del 14 maggio 2026 e n. 66 del 18 maggio 2026 sono stati formalizzati il Tavolo Tecnico, lo schema di Protocollo e gli indirizzi del modello “Monte San Biagio Bike Hub”. Un momento di sottoscrizione era stato programmato a Ventotene il 3 giugno, nell’ambito di ANCI Lazio Training Camp 2026.

Il percorso ha coinvolto, secondo gli atti di costituzione della rete, Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni, Provincia di Latina, Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, DMO Via Francigena del Sud Lazio, DMO Dai Monti Lepini al Mare, CSI Comitato Provinciale Frosinone, ANCI Lazio e Fondazione Città di Terracina. Il quadro rimane aperto a ulteriori collaborazioni coerenti con le finalità condivise.

Dalla firma agli interventi

La conclusione delle firme non equivale alla realizzazione automatica di nuove infrastrutture. Apre invece una fase in cui il Tavolo Tecnico potrà mettere in comune informazioni, priorità e proposte. Tra gli obiettivi: verificare la continuità e la sicurezza dei percorsi esistenti; individuare tratti critici, accessi e collegamenti da recuperare; programmare con gli enti competenti le possibili azioni di manutenzione; sviluppare informazioni, segnaletica e servizi utili per chi arriva in treno o si muove in bicicletta. Ogni intervento resterà soggetto alle competenze e agli atti amministrativi necessari.

Monte San Biagio Bike Hub: una rete, non soltanto percorsi ciclabili

All’interno di questa cornice istituzionale si inserisce Monte San Biagio Bike Hub, il modello di valorizzazione territoriale ideato e proposto da Christian Di Crescenzo, Delegato comunale alla Transizione e Innovazione Digitale. L’idea è stata condivisa e accompagnata nel percorso istituzionale da Luana Colabello, Assessore alla Pianificazione Territoriale e Urbanistica, con cui prosegue il lavoro di raccordo e sviluppo. 

Il progetto non costituisce un nuovo ente. Mette in relazione tre componenti: una rete istituzionale per il coordinamento e la pianificazione; un catalogo di esperienze e servizi di accoglienza, ristorazione, attività bike e no-bike; un calendario territoriale che valorizza iniziative sportive, ambientali e culturali coerenti con il modello. Monte San Biagio viene proposto come base di soggiorno: un luogo da cui partire, esplorare il territorio e a cui tornare.

L’obiettivo è collegare la fruizione della rete di strade secondarie, itinerari rurali e sentieri con la qualità dell’accoglienza, le iniziative delle associazioni, il racconto del patrimonio e le opportunità per piccoli gruppi e tour operator. Sono già state avviate ricognizioni, relazioni con operatori e attività di sperimentazione, mentre la rete bike-friendly e il catalogo di esperienze sono in fase di costruzione.

Le dichiarazioni

Luana Colabello, Assessore alla Pianificazione Territoriale e Urbanistica:

Abbiamo condiviso sin dall’inizio la necessità di dare a questa idea una prospettiva concreta e di lungo periodo. Il completamento del Protocollo è un risultato del lavoro congiunto tra amministrazione, uffici ed enti coinvolti. Ora vogliamo concentrare il confronto sulla pianificazione territoriale, sulla fruibilità e sulla manutenzione dei collegamenti, individuando priorità realistiche e responsabilità chiare. Il cicloturismo deve diventare un’occasione per migliorare il territorio anche per chi lo vive ogni giorno.

Christian Di Crescenzo, Delegato alla Transizione e Innovazione Digitale e ideatore del modello territoriale Monte San Biagio Bike Hub:

Quando ho proposto il Bike Hub, l’obiettivo non era creare soltanto eventi in bicicletta, ma un modello capace di mettere in relazione istituzioni, associazioni, attività locali e territori vicini. Dal 2025 abbiamo lavorato sul campo, ascoltato persone, testato collegamenti e aperto relazioni anche con operatori del turismo internazionale. Le firme rappresentano una tappa importante, ma il risultato vero sarà trasformare questa rete in percorsi più fruibili, servizi credibili, esperienze prenotabili e un calendario riconoscibile. Monte San Biagio può essere la base da cui scoprire l’intero comprensorio.

Le priorità operative

  1. Convocare il Tavolo Tecnico per individuare priorità e referenti. 
  2. Aggiornare mappatura, verifiche di sicurezza e criticità dei tracciati. 
  3. Condividere con gli enti competenti un quadro di manutenzioni e piccoli interventi prioritari. 
  4. Consolidare il catalogo di operatori, ospitalità e servizi bike-friendly e i prodotti turistici bike/no-bike. 
  5. Rendere continuativo il calendario territoriale, insieme alla comunicazione coordinata delle iniziative.
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