L'immagine guida dell’edizione 2016 di TenDance, la sesta, è il flusso continuo dell'acqua, che nella Provincia di Latina scende attraverso torrenti e fiumi dai Monti Lepini, Ausoni ed Aurunci, per raccogliersi nella rete di canali e laghi dell'Agro Pontino e del Sud Pontino e riversarsi infine nel Mar Tirreno. “Per la struttura del festival di quest'anno ci siamo ispirati alla presenza di questo sistema di vasi comunicanti, posti a diversi livelli e connessi fra loro attraverso il movimento dell'elemento liquido” dichiarano i direttori artistici Ricky Bonavita e Theodor Rawyler, che scelgono tre città della provincia, Latina, Formia e Fondi per poter approfondire attraverso spettacoli, laboratori e tavole rotonde tre aree tematiche connesse alla danza. A Formia in collaborazione con il Teatro Bertolt Brecht il focus è sulla danza sociale e di comunità, a Fondi, in collaborazione con l'Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, ci confrontiamo nella splendida cornice di Palazzo Caetani e del Complesso Monumentale di San Domenico con il tema della formazione nella danza ed infine a Latina, in collaborazione con OperaPrima Teatro il tema è la relazione fra coreografia e drammaturgia. Il festival è realizzato con il contributo del Mibact e della Regione Lazio, con il sostegno dell’Ente Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, il patrocinio dei tre comuni ospitanti ed è realizzato in collaborazione con il Teatro Bertolt Brecht di Formia, OperaPrima Teatro di Latina e le scuole di danza di Itri Fondi e Gaeta. Come già sperimentato con successo nelle precedenti edizioni, gli spettacoli saranno accompagnati da percorsi formativi rivolti alla comunità ed in particolare alle scuole di danza del territorio, alle quali sono offerti laboratori con gli artisti presenti al festival. La realizzazione dei laboratori a Formia, Latina, Gaeta, Fondi e Itri, è resa possibile grazie alla collaborazione con il Teatro Bertolt Brecht, OperaPrima Teatro, le scuole Centro Danza Skenè, Fondi Ballet e il Centro Danza Arteinmovimento.
PROGRAMMA TENDANCE FONDI
21 ottobre
h 18 CHIOSTRO DI SAN DOMENICO Largo Luigi Fortunato FONDI
INDACO - PRIMO MOVIMENTO
UN COLORE PER UN DANZATORE
di e con Fabio Ciccalè
Luci Danila Blasi
Una produzione: FC@PIN.D'OC
con il contributo di: MIBACT, REGIONE SICILIA ASSESSORATO AL TURISMO SPORT SPETTACOLO
Con il sostegno di San lo' - Roma
“Indaco” è la tappa conclusiva di un progetto solistico iniziato nel 2006 con “Count Down” e continuato nel 2009 con “Estatica Attitudine”. Come in un processo alchemico, che, attraverso le tre fasi (nigredo-albedo-rubedo), trasforma la vile materia in pietra filosofale, “Indaco” vuol essere il momento della temporanea consapevolezza del proprio linguaggio coreografico, un punto di arrivo prima di una nuova partenza. Come un’alchimista, il coreografo ricerca una verità, una conoscenza, un sapere, che diano significato alla propria opera. Un linguaggio che ha l'immediatezza dell'infanzia o della preistoria. Il corpo danza una danza “bambina”, nel senso che condivide con l'infanzia sia l'atteggiamento di estrema serietà, l'interesse rapito, esclusivo e severo per il gioco che compie, sia la perdita dell'attenzione e dalla curiosità: passa da un luogo a un altro senza conseguenze, senza concludere, incurante. Ne deriva un universo emotivo che va dall'esilarante al patetico, dal grottesco all'estatico, dal realistico al surreale, in un movimento circolare e senza uscita che così sceglie di rimpossessarsi delle lacerazioni del mondo contemporaneo.
h 21 PALAZZO CAETANI Corso Appio Claudio 11 FONDI
LOOK ME INSIDE
Coreografia e testo Giovanna Velardi
Luci Danila Blasi
Costumi Concetta Guercio
Musiche John Tavener " The Lamb"
Questa breve piece coreografica è stata ideata su ispirazione dell'abito realizzato con un "tessuto di luce" creato da Concetta Guercio per la sua tesi con il professor Vittorio Vicari all'Accademia di Belle arti di Palermo, dal titolo "Look me inside - Indagine e progetto sui tessuti tecnologici per il costume coreografico" La protagonista è un donna che non ha paura di esprimersi, che si mette a nudo e grazie alla scoperta del piacere nel donarsi, si illumina e non si vergogna di mostrare le sue fragilità. La danza disegna un percorso nell'ombra che diventa chiaroscuro fino ad arrivare alla luce, che trasforma chi danza in una donna piena di vitalità come una luce che ti riempie dentro, che ti scalda il cuore. Una donna felice di amare di aver scoperto quel sentimento che alle volte è difficile provare, una donna che ti invita ad esprimerti. La difficoltà la rende fragile come i rami di un albero che si adattano al tempo, al clima, allo spazio, ma allo stesso tempo la rende forte quando si propaga la luce, quando l'attraversa e la mette in risalto. Si concede a chi è curioso di lei e sa anche ribellarsi, giocare, rinnovarsi, come una suite di danza che si compie nelle differenze ritmiche. Lei riflette gli altri attraversata dalla luce, diventa specchio di un'immagine, quella che vogliamo essere piu' nostra. La creatura sul palco traccia un percorso intimo di luce ed ombra proprio come siamo noi. L'importante è guardarsi dentro, guardare dentro, guardarla dentro.
THE DIVIDED SELF
Coreografia Mauro Astolfi
Interpreti Serena Zaccagnini, Naomi Segazzi
Musica Norn, Amon Tobin
Una produzione Spellbound con il contributo
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo
Divided Self descrive alcuni gradi della difficoltà e della limitazione della libertà che inevitabilmente impone la presenza di qualcuno vicino a noi. Cambia tutto quando non si devono spiegazioni del proprio modo d’essere, tutto “scorre” diversamente.
Così come è bello avere qualcuno con cui condividere…è altrettanto bello sentire il proprio silenzio e trasformarlo in azione.
Mauro Astolfi
THE HESITATION DAY
Coreografia Mauro Astolfi
Interpreti Fabio Cavallo, Giacomo Todeschi, Mario Laterza, Giovanni La Rocca
Disegno Luci Marco Policastro
Musica Rival Consoles, Oto Hiax, Nils Frahm, Olafur Arnalds
Una produzione Spellbound con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con The Egg/Albany, NY
" Hesitation day è quel giorno, quel momento dove c’è una sospensione temporanea di una azione, di un pensiero o di un giudizio. In realtà è un momento prezioso, quasi un reset dove ricordare cosa vogliamo portare di noi nel mondo esterno.
L’altro significato di “ esitare” e’ di trasportare qualcosa,di farlo arrivare a destinazione... proprio questo doppio e apparentemente opposto significato della parola ha innescato questo lavoro... a volte il non sapersi (apparentemente) decidere, sta comunque portando delle nostre informazioni da qualche parte e, di certo, qualcuno le avrà…Qualcuno ci
comprenderà. Ma per molti rimarremo illeggibili è indecifrabili, per tutti quelli che sapranno leggere solo il movimento continuo e non tutto che è subito prima e subito dopo l’azione. Mauro Astolfi
22 ottobre
Laboratorio - ore 15,00-16,30
Fondi Ballet di Caerina Petronelli - Via Giordano Bruno 6
PICCOLA DANZA CONTEMPORANEA laboratorio di danza contemporanea per bambini con Luca Braccia
Tavola rotonda ore 17,00 – 19,00
Sala Lizzani, Complesso di San Domenico – Largo Luigi Fortunato
DANZA E FORMAZIONE
Qual è il rapporto tra la danza nelle sue varie espressioni e la formazione all'interno dei diversi ambiti? Come si può passare dalla danza amatoriale alla sfera professionale? Qual è l'incidenza dello studio della danza nel teatro contemporaneo di ricerca, e come si fonde all'interno di una più ampia visione artistica? Come incide sulla crescita culturale e sulla formazione del pubblico lo studio della danza nei suoi diversi settori di appartenenza? Chiediamo a docenti, studiosi e direttori di strutture, nonché operatori del settore, di condividere la propria esperienza nei diversi ambiti per suggerire ulteriori modalità di trasmissione e fruizione dell'arte della danza e della sua presenza/incidenza all'interno dello spettacolo dal vivo.
intervengono: Francesca Falcone – AND Accademia Nazionale di Danza, Gabriella Furlan Malvezzi - Padova Danza, Miriam Baldassari - CSEN Danza Roma, Barbara Tudini - Progetto Danza Latina, Amalia Salzano – presidente Aidaf/Agis
coordina: Ricky Bonavita – Compagnia Excursus
h21 PALAZZO CAETANI CORSO APPIO CLAUDIO 11 FONDI
TRAIN
Coreografia Simona Migliore
Musiche: Raffaele Sabella, Alessia Migliore, Fleshquartet
Interpreti: Simona Borghese, Emiliano Perazzini, Mariagiovanna Esposito, Mattia Raggi, Simona Migliore, Melania Lomartire
Ambientata sul vagone di un treno, uno spazio fisico e mentale, che diviene luogo nel momento in cui si conduce in esso la vita. Si alternano circostanze di intimità, come per la “donna pendolare”, oppure di relazione con gli altri, come per “l’incontro tra l’uomo e la donna”.
È dalle situazioni, dalle azioni e dai gesti quotidiani, sperimentati in chiave grottesca ed ironica che nasce e si sviluppa l’intera coreografia.
L’esercito di persone in subbuglio, della prima parte, viene placato dal ritmo dell’attesa che accompagna il viaggio e dall’alternanza dei vari personaggi: l’uomo d’affari, le amiche, la donna pendolare e un uomo e una donna. Tutti immersi nel proprio quotidiano, che successivamente perde la connotazione di “proprio”, infatti ogni personaggio può contemporaneamente essere l’altro, e quindi in un crescendo tutti si preparano all’arrivo, portando con sé le esperienze e le emozioni di quel viaggio.
FRAMMENTI VIAGGIO NELLA MEMORIA. OMAGGIO A JIRI KYLIAN
Coreografia e regia Luca Braccia
Assistente alla coreografia Terry Aiello
con Simona Borghese, Luca Braccia, Paolo Pisarra, Giuliana Principato, Marika Mascoli e Vincenzo Zaccardi.
Musica Marco Melia – Arvo Part – Soap Trip – Dirk Haubrich
Editing audio Marco Melia
Luci, set, costumi Luca Braccia – Terry Aiello
Fra(m)menti – Viaggio nella memoria. Un omaggio a Jiri Kylian. , frutto dell’elaborazione personale di alcune tematiche kylianiane, è un lavoro che abbraccia parte dell’evoluzione creativa dell’artista. Fra(m)menti non è altro che un viaggio nella memoria remota alla ricerca di frammenti di ricordi che giacciono sul fondale dell'anima. Coerentemente con la poetica kylianiana, la memoria è il filo drammaturgico che lega i frammenti di esperienze, sensazioni ed emozioni della di vita. Il vissuto entra nel tessuto coreografico mentre le anime e i corpi prendono vita, proprio quei corpi che nella realtà sono segnati dal tempo.
IRREVERSIBILE MICHELE MEROLA PER PROGETTO DANZA LATINA
COREOGRAFIE D’AUTORE
con i danzatori di Progetto Danza Latina
coreografia Michele Merola
interpreti Gaia Benetti, Luigi D'Aiello, Sira Dell'Orco, Ilaria Gava, Desiree Laezza Desiree, Rachele Peloso, Beatrice Riccardi, Luca Ronci, Arianna Schiano, Michela Tiero, Filippo Venditti, Francesco Rosario Zappalà
Michele Merola collabora da tempo con Progetto Danza, la coreografia IRREVERSIBLE vuole rappresentare una sfida ed un arricchimento artistico per i giovani danzatori in formazione del gruppo diretto da Barbara Tudini.
COREOGRAFIE D’AUTORE con i danzatori del Corso di Perfezionamento Professionale Padova Danza Riconosciuto dal MiBACT
Progetto OFFBEAT.lab
Coreografia MATTEO LEVAGGI
B.Cat
Durata 15’ circa
Partendo dall'energia che scaturisce nel corpo la musica elettronica degli Art Zoyd, il coreografo Matteo Levaggi porta in scena un movimento tecnico graffiante, basato sulla prontezza e sullo scatto, in cui i danzatori con impeto sensuale e felino, si muovono nell'oscurità dello spazio scenico.
INFO Costo biglietto 5 euro - Tavola Rotonda ad ingresso libero - laboratori ingresso libero con prenotazione obbligatoria Per info e prenotazioni Benedetta Boggio 3332062996 benedetta.bo@gmail.com
TenDance 2016
Direzione artistica - Ricky Bonavita e Theodor Rawyler
Direzione organizzativa - Danila Blasi
Amministrazione - Letizia Coppotelli
Segreteria organizzativa - Manuela Cirfera
Logistica - Giordano Novielli
Strategie della comunicazione – Giulia Di Tommaso
Promozione - Emiliano Solferino
Progetto grafico – Lorenzo Giansante e Dimitrios Liakatas
Ufficio stampa e Comunicazione - Rosa Shocking Benedetta Boggio
Con il contributo
MIBACT
Regione Lazio
Con il sostegno
Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi
Con il patrocinio
Comune di Fondi, Comune di Formia, Comune di Latina
Partner
AND Accademia Nazionale di Danza, ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, OperaPrima Teatro – Latina, Teatro Bertolt Brecht - Formia, Teatro del Lido – Ostia, CSEN Danza Roma, Fondi Ballet, Centro Danza Arteinmovimento – Itri, Centro Danza Don Bosco – Latina, Centro Danza Skenè – Gaeta, Coop. Soc. Meta Onlus, Ristorante e Bed And Breakfast Mblò – Fondi