"L'azzardo non è un gioco": al via questa mattina la manifestazione contro le ludopatie

Civita Paparello, consigliere comunale del Pd
23/09/2017
Comunicati Stampa
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L’azzardo non è un gioco, questo lo slogan delle manifestazioni in corso di svolgimento a Fondi, patrocinati dalla Provincia e dal Comune.

Stamattina in Piazza Unità d’Italia è iniziata la festa del buon gioco contro l’azzardo, istituita dal Comune di Fondi per la terza settimana di settembre a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio comunale della mozione presentata dalla consigliera Maria Civita Paparello.

Il Sindaco Salvatore De Meo, l'assessore Beniamino Maschietto, la presidente della Commissione attività produttive, Stefania Stravato e la consigliera Paparello sono stati presenti nella Piazza dove sono stati montati diversi gazebo con tavoli per i giochi di carte collezionabili, giochi di ruolo e lettura gratuita di fumetti, mentre alcuni artisti in erba si cimentavano nel disegno di famosi personaggi dei fumetti.

Sotto gli alberi, numerosi studenti dell’ITC Libero De Libero, divisi in gruppi coordinati delle loro insegnanti, hanno raccontato i loro libri più amati e illustrato protagonisti eroici che sono diventati campioni da imitare. Particolarmente coinvolgente è stata la declamazione di alcune poesie di Antonio De Curtis ( in arte Totò) da parte di uno straordinario studente, che sembrava nato su un palcoscenico, tanta la sua grazia espressiva e la sua disinvoltura. Nel pomeriggio e domani mattina le attività ludiche continueranno con calciobalilla, giochi degli scacchi, dama, burraco e con gli stand dei fumetti e dei giochi di ruolo.

Ieri mattina, Carlo Cefaloni, giornalista ed esponente di spicco di Slot mob nazionale, ha incontrato nella splendida sala del Castello Caetani gruppi di studenti provenienti dai tre Istituti Superiori di Fondi, per illustrare loro non tanto le patolologie legate all’azzardo, quanto i perversi meccanismi messi in atto in Italia perché si diffondesse capillarmente l’azzardo legale.

Abbiamo il triste primato internazionale legato al gioco d’azzardo, che coinvolge le fasce più deboli della popolazione, attratta inizialmente dalla grande illusione di cambiare Status con una vincita milionaria.

Sono 96 i miliardi di euro giocati dagli Italiani nel corso del 2016, pari al 4,7% del prodotto lordo nazionale, più di quanto lo stato spende per l’istruzione. “Cancro sociale” per la sua diffusione come afferma papa Francesco al pari del narcotraffico della droga.

Potenze economiche – quelle dei concessionari dell’azzardo- che possono piegare, corrompere e asservire qualunque classe politica, creando devastanti conseguenze sociali.

L’azzardo di massa, ormai diffuso tecnologicamente, non conserva nulla del tradizionale gioco d’azzardo praticato nell’800 o nella prima metà del secolo scorso. È un fenomeno che non produce solo patologie individuali di dipendenza, ma devasta ogni legame sociale.

Contrastare l’azzardo è quanto la società “civile” è chiamata a fare, organizzando percorsi educativi per la prevenzione, manifestazioni in ogni città, valorizzando in modo adeguato tutti i gestori di esercizi commerciali che hanno rifiutato l’installazione di video giochi e similari , rinunciando a cospicui profitti, perché incapaci di lucrare sulla pelle degli altri.

Il comune di Fondi, con tutte le forze politiche concordi, ha accettato questa grande sfida e continuerà il suo impegno con la messa a punto di un regolamento che contrasti l’azzardo di massa e ponga precisi limiti orari e di distanza rispetto ai luoghi sensibili, quali scuole, chiese, ospedali, centri anziani, sportelli bancomat ecc…

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