Portico di casa e ingresso auto: quale luce si adatta meglio?

| Categoria: Attualità
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L’illuminazione degli esterni di un’abitazione richiede progettualità e spesso si deve ricorrere all’aiuto di un professionista del settore. Gli aspetti da valutare sono molteplici, alcuni oggettivi e altri soggettivi, per cui serve un’analisi curata nei dettagli.

Valutare le dimensioni e l’utilizzo degli spazi

Quando si progetta l’illuminazione del portico di casa e dell’ingresso auto, bisogna considerare la metratura da illuminare. Non esiste un progetto giusto per ogni situazione, ma bisogna sempre personalizzare il progetto sulla singola esigenza. Per questo motivo, è molto importante avere le idee chiare su come si vuole utilizzare lo spazio esterno.

Se il portico è piccolo e funge da area di servizio, sarà sufficiente un’illuminazione a bassa intensità che accompagni verso l’ingresso di casa. Se, al contrario, il portico o la veranda sono pensate come una sorta di zona living esterna in cui sostare, organizzare pranzi e cene o leggere, l’illuminazione deve essere adeguata al servizio di questa funzionalità.

Prima di decidere lo stile della lampada - classica, moderna, tecno, vintage - bisognerà valutare l’intensità di illuminazione degli ambienti. In questo aspetto, si colloca l’eventuale necessità di avere delle telecamere di videosorveglianza: questo influenza il livello di illuminazione oltre alla posizione delle lampade, che non devono abbagliare l’occhio dell’obiettivo.

L’ideale è scegliere un’illuminazione con gradazioni miste, zone con luce più fioca e zone con luce più accesa, in modo da avere la possibilità di scegliere come illuminare il tutto. Per gli esterni è sempre consigliata la luce calda o naturale, mentre si sconsiglia la tonalità bianca o fredda che è ormai considerata sgradevole e dannosa anche per gli interni.

Come illuminare gli spazi esterni

La geometria dell’illuminazione viene spesso affidata a esperti in illuminotecnica, perché la giusta illuminazione può cambiare l’aspetto del giardino e dei portici esterni.

Generalmente, l’ingresso auto e il cancello da cui vi si accede, è incorniciato da colonne, da un arco o da un muro di cinta. Se si vuole dare stile e importanza all’ingresso, l’ideale sono i faretti incassati da pavimento, rigorosamente a LED per il risparmio energetico. Se posti ai piedi delle colonne, daranno slancio e maestosità; se c’è un muro a perimetro, si possono posizionare i faretti a pavimento ogni tot metri per regalare la stessa importanza al muro, magari mettendo in risalto eventuali rivestimenti in pietra.

Se non si ama l’illuminazione a pavimento, si può optare per il faretto posto a 3/4 di altezza con la diramazione della luce verso l’alto e verso il basso: questo effetto farà scomparire la lampada in sé dando risalto alla rifinitura del muro o delle colonne, risultando meno fastidiosa alla vista. Questa tipologia di illuminazione si mette anche al servizio di chi vi accede, senza creare quel fastidioso effetto accecante.

Quando l’ingresso è seguito da un lungo vialetto, si può decidere di illuminarlo in tre modi:

  • faretti incassati nel pavimento/terreno: qualora si fosse adottata questa scelta anche per il cancello;
  • striscia a LED incassata nel pavimento: una soluzione moderna ed economica che illumina con carattere, ma rischia di diventare eccessiva se il tratto di viale è lungo;
  • lampioncini alti: un tipo di illuminazione più classico e più costoso a causa della lampada, ma esistono numerose soluzioni di design dal rustico al modernissimo che possono anche essere poste a zig-zag, per dare un effetto più soft all’illuminazione. Se lo stile della lampada è in armonia con l’arredamento del giardino, diventa grande elemento d’arredo.

A questo punto, giunti al portico di casa, la scelta si fa più complessa perché non si tratta solo di posizionare luci di servizio ma lampade importanti per altre funzionalità.

Illuminare il portico

  • Portico in muratura e/o a volte

Questo tipo di portico è sicuramente maestoso e richiede un’illuminazione ben studiata per esaltarne l’architettura. La prima regola è illuminare le colonne dal basso con il faretto incassato, per dare risalto alla forma e al rivestimento.

L’interno del porticato offre una situazione più delicata da gestire. Innanzitutto, bisogna scegliere come illuminare il portone d’ingresso e da questo dipenderà il tipo di illuminazione del portico. Se si scelgono delle lampade laterali graziose, più classiche, poste ai due lati (se il portone è grande), su un lato solo o al centro in alto dell’arcata d’ingresso, sarebbe il caso di utilizzare le medesime lampade anche per illuminare il portico.

Se questa soluzione sembra ripetitiva (soprattutto se la metratura è importante), si possono abbinare delle lampade in gesso a incasso nel soffitto. Una soluzione di questo tipo è minimal e poco invasiva poiché lo scopo è dare un effetto luminoso senza la presenza di una vera lampada. Se ne possono trovare di tutte le forme e dimensioni sul sito specializzato in illuminazione luceled.com.

Se, invece, si preferisce dare un taglio più moderno, si possono scegliere i faretti LED in acciaio o in gesso: i secondi, in particolare, diventano un tutt’uno con il muro sul quale sono posti e possono anche essere pitturati dello stesso colore, per dare quell’effetto armonioso e quasi a scomparsa. In commercio esistono le forme più disparate, a cubo, ad archetto fino a soluzione di design ricercate.

Anche applique e faretti in acciaio e vetro possono essere una buona soluzione sia se si decide di avere luci direzionali che emanano la luce in basso, in alto o in diverse direzioni, sia se si vuole dare l’effetto omogeneo e diffuso della luce attraverso il vetro.

  • Portico in legno

Non c’è una reale differenza nel tipo di illuminazione di questo tipo di portici, probabilmente ci saranno solo delle colonne in legno più sottili che non necessitano di una particolare evidenza. In questo caso, però, si potrebbero sfruttare le economiche strisce di LED da incassare lungo le travi di sostegno in legno o scegliere un’illuminazione più rustica con la fila di lampadine LED vintage.

Per il resto, le regole viste per il portico in muratura restano valide anche per quello in legno. In questo caso, ci si potrà sbizzarrire con lo stile: si potranno adottare soluzioni moderne in contrasto o lampade molto rustiche e vintage.

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