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Per i videogiochi ecco un esperimento molto interessante

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Dato che i cinema rischiano di crollare a causa dei vuoti creati dal coronavirus, è importante cercare delle soluzioni alternative per usare questi spazi in sicurezza e incrementare le entrate fino a quando gli spettatori non potranno tornare con i numeri di prima. Così in Corea del Sud nasce un esperimento interessante nella catena di sale CGV.

Lo racconta la BBC, i grandi schermi vengono affittati ai gamers professionisti e sportivi. Possono riprodurre sulla superficie più ampia e anche creare una nuova tipologia di spettatore.

Il gamer vivrà un'esperienza di gioco assoluta, molto simile a quella che si vive nei tornei internazionali di esports fatta su medio schermo e con schermo grande accanto per tifosi e spettatori. La qualità del cinema è nel suono che diventa sorprendente e scenico in uno spazio nato soprattutto per lo spettacolo su grande schermo.

Come funziona l'offerta e quanto vale

Ecco come funziona l'offerta, fino alle 18 possono noleggiare uno schermo per due ore fino a quattro persone al costo di 90 euro. In serata il prezzo sale a 135 dollari. La console non è offerta dai cinema ma se la portano dietro i clienti insieme ai giochi e ai controller.

Ecco un interessante confronto di entrate. I gamer abbiamo detto che giornalmente possono usufruire del cinema per due ore pagando un prezzo di 90 dollari e in serata 135. Il cinema mette a disposizione 100 o 200 posti e un biglietto costa a persone 12 dollari, da qui si può fare un calcolo se questa offerta conviene oppure no, c'è chi dice che è molto meglio che tenere chiuse le sale e c'è chi definisce questa offerta remunerativa.

Bisogna anche considerare il successo di questa iniziativa. Infatti, le sale dopo il lancio del servizio hanno ricevuto 130 prenotazioni. Sono arrivati ragazzi ma anche adulti dai 30 ai quarant'anni.

Partecipano anche le coppie e le famiglie a sedute di partite e videogame, insomma un divertimento che smorza la noia settimanale in un periodo che concede pochi spostamenti e viaggi. Ecco i commenti su questa iniziativa, "quando ragiovano su come utilizzare gli spazi vuoti del cinema, ho notato che i giochi di oggi vantano un grafica eccellente e storie ben strutturate, proprio come i film. Se qualcuno può divertirsi guardando un film al cinema, ho pensato che gli sarebbe piaciuto anche giocare ai videogiochi qui dentro."

Gli esports in Corea del Sud

Per esports non si intende solo videogiochi a scopo di divertimento, si tratta di vere e proprie competizioni sportive organizzate a squadre. Grandi società informatiche come Samsung o Intel hanno investito su questo settore sponsorizzando tornei o squadre. Anche il mondo bookmakers punta sui videogamers professionisti e sui loro tifosi, www.18bet.info offre quote per questi giochi: Dota 2, League Of Legends, Counter Strike, Esoccer, StarCraft2, Virtual NBA 2K20.

La Corea del Sud ha sempre creduto negli esports ed è anche vero che società ipertecnologizzate come Giappone, le due Coree, il Vietnam e altre zone dell'Asia vivono il mondo dei videogiochi e degli anime che spesso si collegano in modo talmente diverso da noi. Esports Mag dedicato un articolo agli eventi di febbraio e fa notare come sia proprio della Corea del Sud il primo canale televisivo dedicato all'esports, si chiana On Game Net. Nato nei primi anni Duemila ha trasformato l'esports in un fenomeno di massa cosa che sta succedendo anche da noi in questi anni.

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