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Il Consiglio comunale del 19 dicembre che approva il bilancio di previsione finanziario

Fiume di emendamenti al vaglio dell’assemblea. L’assessore Carnevale: L’amministrazione Maschietto lascia conti estremamente in ordine: una base solida per chi verrà dopo di noi

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La seduta consiliare, questa volta presieduta dal vicepresidente vicario Elisa Carnevale, è stata aperta con la comunicazione del sindaco Beniamino Maschietto che ha informato l’assemblea di aver nominato, con apposito decreto, la Garante dell’infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Fondi. Una figura individuata a seguito di un avviso pubblico al quale hanno risposto molti e qualificati professionisti. Al termine delle valutazioni è stata nominata Erica Stravato alla quale sono stati rivolti i migliori auguri per un proficuo lavoro.

Il sindaco ha anticipato come la professionista sia stata già contattata per fare fronte a diverse criticità precisando che, a breve, saranno resi noti orari e giorni per il ricevimento e indirizzi per contatti e appuntamenti.

Ha successivamente preso la parola l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino che ha spiegato all’assemblea la provenienza dei piccoli regali che ogni consigliere e assessore ha trovato presso la propria postazione.

Si tratta di piccoli manufatti realizzati dal centro diurno per minori “Magicabula” i cui bambini in un bigliettino d’auguri hanno ringraziato i membri del Consiglio per “il prezioso lavoro svolto da ognuno con dedizione al servizio della comunità”.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente (14 voti favorevoli e 6 astensioni. Assente il consigliere Francesco Ciccone), i lavori sono entrati nel vivo con il primo punto all’ordine del giorno illustrato dall’assessore al Bilancio Vincenzo Carnevale ossia una variazione d’urgenza al Bilancio di previsione necessaria per l’entrata non prevista di 291 mila euro derivanti dal settore Urbanistica e Assetto del territorio.

Il punto è stato approvato con 13 voti favorevoli, assente al momento delle votazioni il consigliere di maggioranza Raffaele Gagliardi, e 6 voti contrari, assenti i consiglieri Francesco Ciccone e Salvatore Venditti.

Il Consiglio è proseguito con la trattazione di una presa d’atto prevista dalla normativa vigente che però ha suscitato un acceso dibattito in aula ossia la verifica della quantità e della qualità dei fabbricati da destinare alla residenza dei piani di zona per l’edilizia economica e popolare.

L’assessore al ramo Claudio Spagnardi, nella sua premessa, ha anticipato, in relazione al tema, un punto sul successivo Consiglio in programma il 30 dicembre, ossia la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica "ERP" su lotto di terreno di proprietà comunale sito in via Ponte Tavolato. Al termine di un dibattito durante il quale la minoranza ha evidenziato come dietro questa presa d’atto ci siano responsabilità politiche mentre la maggioranza ha sottolineato come l’amministrazione Maschietto abbia lavorato sul fronte dell’edilizia popolare, il punto è stato approvato con 15 voti favorevoli e 7 astensioni (l’intera minoranza).

Di natura tecnica, trattandosi di un adempimento obbligatorio previsto per legge prima dell’approvazione del bilancio, anche il successivo punto ossia il “Riordino, Gestione e Valorizzazione del patrimonio immobiliare. Valorizzazione beni -patrimonio indisponibile ed alienazione beni patrimonio disponibile”. L’assessore Spagnardi ha illustrato il dettaglio dei tre allegati: elenco degli immobili che il Comune vuole dismettere, elenco dei livelli ex ospedale civile ed elenco delle aree che di fatto sono occupate dall’amministrazione ma catastalmente non ancora “allineate”. Il punto è stato approvato con 15 voti favorevoli e 7 astensioni.

Modifiche al regolamento per l’applicazione dell’IMU: polizza fideiussoria per debiti superiori a 50mila euro

I lavori sono proseguiti con la modifica del regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU) illustrata dall’assessore al Bilancio Vincenzo Carnevale.

Lo stesso ha spiegato come si trattasse, sostanzialmente, di adeguare i diversi articoli alla normativa nazionale fatta eccezione per il secondo comma dell’articolo 26 inerente alla dilazione dei pagamenti. Su quest’ultimo aspetto la legge nazionale lascia infatti ai Comuni, con presa di responsabilità del Consiglio comunale, la possibilità di fissare dei parametri. Fino ad oggi, come evidenziato dall’assessore Carnevale, veniva chiesta una polizza fideiussoria o bancaria per debiti superiori a 6 mila euro; la proposta del punto all’ordine del giorno è stata invece quella di alzare il precedente limite a 50mila euro. Il punto è stato approvato con 13 favorevoli e l’astensione della minoranza.  

Approvato il Documento Unico di Programmazione

Prima della discussione sul Documento Unico di Programmazione, il vicepresidente vicario Elisa Carnevale ha comunicato all’assemblea la presentazione di un totale di 38 emendamenti (2 presentati dal consigliere Enesio Iudicone, 26 presentati dal consigliere Salvatore Venditti del gruppo “Camminare Insieme”, 10 presentati dal consigliere Francesco Ciccone del gruppo “Fondi Vera”). La stessa ha evidenziato come 17 emendamenti avessero avuto un parere negativo da parte del collegio dei revisori. L’assemblea, dopo aver ampiamente dibattuto sull’opportunità o meno di discutere gli emendamenti con parere non favorevole e sull’impossibilità di visionare per tempo la documentazione, ha deciso di sospendere i lavori per un’ora al fine di consentire ai consiglieri di visionare e studiare in maniera più approfondita gli atti non pervenuti nei tempi previsti.

In ripresa dei lavori è stato deciso di procedere alla disamina soltanto degli emendamenti con parere favorevole dei revisori i quali, messi ai voti, sono stati tutti bocciati per motivazioni diverse.

Entrato in aula il presidente del Consiglio Giulio Mastrobattista, l’assemblea è stata chiamata a discutere il sesto punto all’ordine del giorno ossia l’approvazione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) periodo 2026-2028.

Il punto è stato illustrato dall’assessore al Bilancio Vincenzo Carnevale che ha spiegato come l’atto rifletta un momento particolare trattandosi dell’ultimo anno di mandato amministrativo.

I principi che hanno ispirato il DUP – ha commentato sintetizzando il significato di una corposa relazione – sono stabilità fiscale, tutela degli equilibri di bilancio, prudenza, trasparenza e lotta all’evasione tributaria. Quest’ultimo aspetto – ha precisato – non risponde solo a logiche di bilancio ma anche di giustizia sociale: riteniamo, infatti, che chi paga regolarmente non possa continuare a portare il peso degli evasori. Con questa nota – ha concluso – la giunta conferma la sua linea di serietà e affidabilità non rinunciando a programmare e a investire, rispettando il ruolo del Consiglio comunale e dell’amministrazione che verrà.

Al termine di un’accesa discussione, con interventi di diversi gruppi politici, il punto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e 4 voti contrari (Luigi Parisella, Francesco Ciccone, Enesio Iudiconte e Salvatore Venditti.

Approvato il Bilancio di previsione finanziario 2026-2028

La discussione è proseguita con l’approvazione di uno dei punti più importanti del Consiglio comunale, il Bilancio di previsione finanziario 2026-2028.

L’assessore al ramo, in una dettagliata relazione, ha sintetizzato il quadro economico dell’Ente, nello specifico e nel contesto nazionale.

Quello che ci apprestiamo a votare – ha commentato Vincenzo Carnevale – è un bilancio vero, responsabile e politicamente chiaro nonostante un contesto particolarmente complesso. Pensiamo, per esempio, alla spending review che chiama gli enti ad una revisione della spesa fino al 2028, all’aumento del costo del personale e alla crescita costante della richiesta di servizi sociali o dell’inflazione. Abbiamo cercato di governare con oculatezza e, tra tagliare i servizi e aumentare le tasse, abbiamo deciso di governare con responsabilità valutando e pesando caso per caso. Alla prossima amministrazione lasciamo i conti estremamente in ordine: una base solida per chi verrà dopo di noi.

Entrate correnti

  • Entrate tributarie (IMU, Addizionale IRPEF, TARI, imposta di soggiorno): circa 23,7 milioni di euro.
  • Trasferimenti correnti (Fondo di solidarietà comunale, Fondo speciale equità livello di servizi e altri trasferimenti): circa 7,8 milioni di euro.
  • Entrate extratributarie (canone unico patrimoniale, sanzioni Codice della strada, proventi dei servizi): circa 10 milioni di euro.

Totale entrate correnti: circa 41,5 milioni di euro.

Principali voci di spesa

Per l’anno 2026, la spesa corrente complessiva ammonta a circa 47 milioni di euro, con le seguenti principali componenti:

  • Servizi sociali e politiche per la famiglia: circa 13,5 milioni di euro.
  • Servizi istituzionali e generali di gestione: circa 10,2 milioni di euro.
  • Tutela ambientale e gestione dei rifiuti: circa 9,7 milioni di euro.
  • Spesa per il personale: circa 7,1 milioni di euro.
  • Acquisto di beni e servizi: circa 22,9 milioni di euro.
  • Fondo crediti di dubbia esigibilità e altri accantonamenti prudenziali: circa 6,1 milioni di euro.

Spese per investimenti

Le spese in conto capitale ammontano nel 2026 a circa 29,3 milioni di euro e riguardano prevalentemente:

  • sicurezza stradale e infrastrutturale;
  • mitigazione del rischio idrogeologico;
  • difesa e valorizzazione del litorale;
  • riqualificazione urbana, ambientale e del patrimonio comunale.

Al termine di un acceso dibattito, il punto è stato approvato con 14 voti favorevoli e 6 contrari (Luigi Parisella, Francesco Ciccone, Salvatore Venditti, Enesio Iudicone, Tiziana Lippa, Stefano Marcucci).

Prima del prosieguo dei lavori, il presidente del Consiglio Giulio Mastrobattista ha formulato, a nome della città e dell’assemblea, i migliori auguri al neo nominato direttore sanitario dell’ospedale “San Giovanni di Dio” Fabrizio Turchetta.

La revisione periodica delle partecipate e la ricognizione delle partecipazioni possedute dal Comune di Fondi al 31/12/2024 (ottavo punto all’ordine del giorno), invariate rispetto all’anno precedente, è stata approvata con 14 voti favorevoli, 3 voti contrari (Francesco Ciccone, Stefano Marcucci, Salvatore Venditti) e 3 astenuti (Enesio Iudicone, Luigi Parisella, Tiziana Lippa).  

Il nono punto all’ordine del giorno, l’approvazione del PGAF 2025-2024, ossia il Piano di gestione di assestamento forestale e piano di utilizzazione dei pascoli del Comune di Fondi, è stato illustrato dall’assessore Claudio Spagnardi.

Il Comune di Fondi – ha spiegato - ha ottenuto un finanziamento dalla PSR-Regione Lazio per la revisione del Piano di Gestione Forestale e dei Pascoli, uno strumento fondamentale per la tutela e la valorizzazione e gestione di oltre 1.500 ettari di territorio pubblico. Il Piano – ha ricostruito lo stesso - adottato nel Consiglio comunale del 19 dicembre scorso, sarà valido dal 2025 al 2034 e riguarda boschi, pascoli e aree protette. Tra i valori in esso racchiuso una gestione sostenibile delle risorse territoriali, la prevenzione contro gli incendi boschivi, la tutela della biodiversità e la valorizzazione turistica del territorio. Tra gli interventi previsti nella pianificazione forestale una vasca antincendio e nuovi sentieri turistico-ricreativi, per un territorio più sicuro e fruibile da tutti. 

Un passo concreto verso uno sviluppo attento all’ambiente e uno strumento di pianificazione che si aggiunge a quelli già adottati o approvati negli ultimi anni. Questo piano - ha concluso - dovrà essere soggetto allo studio di valutazione di incidenza (VIncA) in quanto il nostro territorio montano è interessato da ben due aree protette e da una Zps (Zona di protezione speciale), sarà fondamentale e indispensabile per la richiesta di finanziamenti per gli interventi del Piano di sviluppo rurale. 

Il punto è stato approvato con 14 voti favorevoli e 6 astensioni.

Il decimo punto all’ordine del giorno, l’adesione all’associazione Ambito Territoriale di Caccia LT2, è stato illustrato dal sindaco Beniamino Maschietto che ha sintetizzato le novità previste dal nuovo statuto per Comuni e Province, annunciando la nomina del delegato comunale nella persona del consigliere Guido La Rocca e chiarendo come la quota associativa sia sostanzialmente di 100 euro. Il punto è stato approvato con 14 voti favorevoli e 6 astensioni. 

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