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Fondi Vera non farà un passo indietro perchè la Sicurezza deve essere una priorità

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Più preoccupati dell'esposizione mediatica delle forze di Opposizione che di trovare soluzioni ai problemi della collettività, quelli di un'intera Città. Ansia da tornata elettorale ormai alle porte, probabilmente. Ci siamo abituati, con l'avvicinarsi del ritorno alle urne si mette in scena la solita puerile controffensiva, sempre la stessa, via con "la polvere sotto il tappeto". 

Collezionare due repliche nel giro di poche ore, prima a firma del Sindaco e poi del Segretario Comunale di Forza Italia, nonché Vice Sindaco e Assessore multideleghe, non è da tutti. Non si ricordano negli ultimi anni interventi a mezzo stampa così frequenti nemmeno di fronte ai numerosi eventi criminosi che si sono registrati sul territorio. Ma le risposte andrebbero calibrate, e condivido a pieno le perplessità manifestate dal collega Enesio Iudicone perché non è solo la presenza di videosorveglianza a garantire Sicurezza, tant’è che il pacchetto di proposte presentate era ampio e assolutamente concreto - commenta Francesco Ciccone.  

Hanno bollato le nostre proposte come irricevibili, le idee irrealizzabili, le mozioni scritte per costituire organi inutili. E questo è grave, molto grave, non solo perché sono in realtà obiettivi previsti nel Documento Unico di Programmazione ma soprattutto perché molti degli Emendamenti al Bilancio presentati e bocciati, e molti dei propositi illustrati nella Mozione per la Sicurezza, bocciata anch’essa ovviamente, non erano altro che punti programmatici che Maschietto e Forza Italia hanno messo nero su bianco nell’Estate del 2020 e poi hanno volutamente dimenticato nel corso della consiliatura. Prendendo in giro, sì, prendendo in giro i loro stessi elettori, con impegni che poi sono stati completamente disattesi. 

Non lo diciamo noi, lo dice il loro Programma Elettorale, lo ritrovate negli indirizzi di Governo che la maggioranza ha approvato nella seduta di insediamento ad Ottobre del 2020. Soprattutto nei riferimenti agli interventi nel campo della sicurezza. Collaborare allora vuol dire anche rinfrescare la memoria di chi ha raccolto consenso indicando determinati obiettivi e poi ha dimostrato nei fatti di non mantenerli. Ma la collaborazione prevede reciprocità e non un atteggiamento di supponenza - ricorda Ciccone

Si risponde così alle richieste legittime di gruppi politici avvalorate dall’adesione di tanti Cittadini? Si può parlare di meriti e cappelli di fronte al bisogno di sicurezza manifestato dalla Comunità? Si può minimizzare il tutto ogni volta tirando in ballo la visibilità mediatica?   

Gli Amministratori di questa Città non hanno ancora compreso che sono stati eletti per governarla e, tra le altre cose, renderla sicura; non sono certo stati eletti per celare i reali problemi che affliggono da tempo Fondi tantomeno per sminuire le preoccupazioni e le richieste di tutela che arrivano dai suoi Cittadini. Ma comprendiamo la mancanza di argomentazioni, è ormai un marchio di fabbrica, certificata è la scarsa propensione al dialogo, Commissioni e Consigli Comunali ne sono la prova, ma quello che non va giù è vedere snobbata la richiesta di aiuto che arriva dagli oltre 1600 firmatari della Petizione di Fondi Vera. 

Il senso più alto della Politica è occuparsi del bene pubblico, di tutti, e spiace che si identifichino gli oltre 1600 fondani come Cittadini "dalla firma facile” o “in preda ad ansie e paure instillate da un movimento civico in cerca di visibilità". Già, perché è questo il messaggio che si vuol far passare. I fondani che hanno scelto, di propria iniziativa e non certo obbligati, di firmare la Petizione sarebbero degli inetti incapaci di ragionare con la propria testa tanto da farsi abbindolare da Fondi Vera. Se non altro, i 1600 fondani che chiedono una Fondi più sicura sono ora consapevoli di come appaiono agli occhi degli Amministratori di questa Città, e ancora di più di come questi si prendano gioco delle loro istanze. 

Ben venga il dibattito politico, fatto di scontro o confronto, purché finalizzato alla ricerca di soluzioni. Ma non accettiamo da nessuno e in nessun modo che vengano sottaciute le richieste di aiuto dei nostri concittadini, che ci troveranno sempre al loro fianco ogni qualvolta ne avranno bisogno. E se ciò vorrà dire passare per "quelli in cerca di pubblicità" non sarà certo per noi un problema. Se non altro, da oggi i fondani hanno capito chi veramente è pronto a metterci la faccia pur di difenderli e difendere le loro idee - conclude Francesco Ciccone.

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