"Sperlonga Cambia" sul segretario intercomunale: "Un funzionario a tempo pieno si sarebbe adoperato per il buon andamento della pubblica amministrazione"

| di Ufficio stampa "Sperlonga Cambia"
| Categoria: Comunicati Stampa
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“Una figura superflua ed eccessivamente costosa per le amministrazioni”: queste furono le parole che il sindaco Cusani, ovviamente senza nulla togliere alla persona, riservò alla figura del segretario comunale durante l’ultima assise civica risalente ormai al 29 luglio scorso. Anche sulla base di queste considerazioni, la maggioranza votò a favore di una convezione con altri comuni per le funzioni di segreteria comunale e decise l’introduzione della figura del vice segretario. La pubblica presa di posizione di Cusani e i successivi provvedimenti decisi dalla sua amministrazione in merito, rendono ancora più difficile comprendere il motivo per il quale ultimamente assistiamo ad una proliferazione di segretari comunali, vice e funzionari pubblici di vario genere. Probabilmente questi due mesi trascorsi dall’ultimo consiglio sono serviti al sindaco Cusani per rivalutare la figura del segretario comunale, dal momento che oggi il nostro comune si avvale della preziosa collaborazione, con diversi ruoli e sfumature, di almeno quattro funzionari. Il segretario comunale titolare dell’incarico è il dottor Andrea Nappi, che però, in virtù della convenzione sottoscritta dall’amministrazione comunale, si divide tra i comuni di Sperlonga, Campodimele, Ventotene e San Giovanni Incarico. Dal primo ottobre ha preso ufficialmente servizio la nuova vice segretaria, Virginia Riccardi, con il compito di coadiuvare e sostituire il segretario comunale in caso di assenza o impedimento. Tuttavia, a differenza di Nappi, la Riccardi presterà i suoi servizi solamente presso i comuni di Sperlonga, Ventotene e Campodimele, risparmiandosi la trasferta sino a San Giovanni Incarico. Tra i preziosi collaboratori dell’amministrazione comunale vi è poi l’architetto Isidoro Masi, proveniente dagli uffici provinciali e che, in virtù dell’incarico che gli è stato conferito il 16 agosto scorso, oltre ad essere responsabile del settore dei lavori pubblici e del settore urbanistico e demanio, svolge, in assenza del segretario Nappi, anche i compiti, le funzioni e le responsabilità dell’Area I, II, III e del settore della Polizia Locale. L’architetto Masi, dunque, può essere considerato una sorta di vice Nappi. A completare l’organico di esperti al servizio del sindaco Cusani e dell’amministrazione c’è colui che potrebbe essere definito il “segretario comunale ombra”, ovvero l’ex segretario comunale Carmine Caputo, che pur essendo ormai in pensione è rimasto così legato a Sperlonga da aver preso la residenza nel nostro paese. Non è raro, infatti, vederlo nei pressi degli uffici comunali e riteniamo che la sua esperienza possa essere molto utile a risolvere i problemi grandi e piccoli di Sperlonga. La domanda che sorge spontanea davanti ad un quadro così frammentato di un ruolo molto delicato per la pubblica amministrazione – ricordiamo, infatti, che il segretario comunale solitamente ricopre anche gli incarichi di responsabile della trasparenza e dell’anticorruzione all’interno del comune – è se non fosse preferibile, a fronte delle esigenze più volte richiamate di economicità ed efficienza, avere un segretario comunale a tempo pieno che potesse dedicarsi con organicità e costanza al buon andamento della pubblica amministrazione di Sperlonga.

Ufficio stampa "Sperlonga Cambia"

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