Sperlonga: D’Arcangelo sul caso di Torre Truglia: "Polemiche distruttive e inaccettabili"

| di Irene Chinappi, delegata alla comunicazione istituzionale del Com. di Sperlonga
| Categoria: Comunicati Stampa
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“Le polemiche mosse contro la gestione e l’utilizzo della Torre Truglia da alcuni mesi a questa parte - afferma il Delegato ai beni culturali e paesaggistici Stefano D’Arcangelo- appaiono distruttive e inaccettabili. Tutti insieme dobbiamo difendere e sostenere un bene comune di così grande valore storico, turistico, architettonico e simbolico. Venti anni fa la torre era in decadenza, oggi è diventata il principale  luogo di attrazione artistica e culturale del nostro paese. Torre Truglia - prosegue D’Arcangelo - è un gioiello architettonico inconfondibile che caratterizza il nostro centro storico e il suo meraviglioso paesaggio costiero e marino. È dovere di tutti noi difendere questo bene comune. È altresì dovere della Pubblica Amministrazione e di tutti gli sperlongani, indistintamente, assicurare la fruizione pubblica e la valorizzazione ottimale di questo straordinario sito storico-architettonico immediatamente riconoscibile ormai in tutta  Europa e in buona parte del mondo". 

Secondo D'Arcangelo sperlongani e turisti sanno che la torre è accessibile a tutti ed è un bene pubblico che richiede di essere continuamente curato e gestito con oculatezza, senza mai stravolgere la sua funzione storico-culturale e ambientale.

"Tutti - peosegue lo stesso - dobbiamo stare attenti e vigilare affinché questo bene comune venga preservato e utilizzato nel migliore dei modi
I toni scandalistici usati piuttosto che aiutare il dialogo e il necessario confronto politico-istituzionale lo immiseriscono, anche a discapito dell’immagine turistica e culturale dellanostra invidiatissima città. È un fatto certo e tangibile che oggi la Torre Truglia costituisce la principale attrattiva per le manifestazioni artistiche, culturali e ambientali e che la sua gestione viene apprezzata e stimata unanimemente da tutti gli operatori culturali e turistici. 

Non vi è alcun dubbio - continua il Delegato - che l’evolversi delle normative nazionali e regionali impongono oggi nuovi regolamenti anche alla luce dell’uscita forzata dei piccoli Comuni dalle società miste e/o partecipatecosì come avvenuto nel caso specifico per la società partecipata al Comune di Sperlonga  denominata Porto turistico di Sperlonga”.  

La Giunta Cusani ha già avviato, fin all’inizio del suo insediamento, il percorso di revisione e aggiornamento dei Regolamenti comunali a partire proprio dall’apposita deliberazione di Consiglio Comunale che disciplina l’uso dei Beni Culturali per le celebrazioni delle Unioni Civili. Pertanto, in questo quadro generale saranno presto riesaminati e approvati anche altri Regolamenti comunali concernenti appunto l’uso e la gestione dei beni di proprietà comunale ivi compreso il corretto e trasparente Regolamento di utilizzo dei Beni culturali e quindi della stessa Torre Truglia. 

"Tutto questo avverrà non perché lo richiede una parte politica, ma solo perché lo impone la più recente normativa nazionale e regionale connessa in particolare ai tagli della spesa pubblica. Possiamo rassicurare - conclude D’Arcangelo - tutti i cittadini e i nostri affezionati turisti affermando che Torre Truglia non cadrà mai più nel degrado ma continuerà ad essere orgogliosamente e sempre di più luogo pubblico e punto di riferimento per le iniziative  sociali, culturali, ambientali e turistiche”. 

Irene Chinappi, delegata alla comunicazione istituzionale del Com. di Sperlonga

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