Ancora stranieri colti nell'atto del saccheggiare i cassonetti, più specificamente indiani e clandestini africani.
Da questo fatto parte la denuncia che giunge dal segretario della "Destra Sociale" di Fondi, Alberto Di Fazio, il quale punta il dito contro il crescente degrado nella città provocato dalla presenza di incivili e dall'assenza di controlli da parte dell'amministrazione comunale che, in più occasioni, ha quasi dato la sensazione di non voler intervenire fattivamente per risolvere il problema.
"La Destra Sociale" di Fondi sta attuando un costante controllo sul territorio, documentando il continuo saccheggio dei raccoglitori dei panni per persone bisognose, ma non solo, e raccogliendo le denunce di centinaia di cittadini che segnalano, oramai, la presenza di "ospiti temporanei" che, pian piano, stanno diventando permanenti e che dimostrano di non avere alcuna intenzione di guadagnarsi la fiducia dei cittadini fondani, commettendo ogni tipo di reato e trasformando, di fatto, la città di Fondi in una sorta di far west africana dove l'inciviltà regna sovrana.
Già negli ultimi tempi abbiamo avuto fermi per spaccio, aggressioni, molestie a ragazzine, accattonaggio e furti, e tutto ciò che l'amministrazione comunale ha saputo fare e dire è che "li manda il prefetto".
Nel caso delle altre rappresentative straniere, il sindaco è quantomeno responsabile dell'invasione territoriale di migliaia di soggetti che sono risaputamente culturalmente incompatibili, spesso e volentieri fieri del loro modo di essere e per nulla intenzionati a cambiarlo.
Provi il sindaco a farsi un giro a Via Roma per capire, oppure nei pressi dello scalo ferroviario, o nel centro storico di Fondi e si renderà conto di ciò che questa amministrazione ha contribuito a creare.
Risultato, una stagione balneare in arrivo e la zona mare che è diventata così insicura da scoraggiare le ragazze e donne fondane a recarvisi per qualche ora di sole, come un tempo era possibile fare senza che nessuno pensasse minimamente di importunarle, mentre allo stato attuale delle cose è possibile e probabile il rischio di uno stupro. Una città ormai fuori controllo, quella di Fondi, con l'arrivo quotidiano di nuovi immigrati che andranno ad aumentare il conto in banca delle locali cooperative che sui clandestini lucrano, mentre i problemi che causano ricadono sulle spalle dei fondani.
Meglio sarebbe che il sindaco di Fondi compisse un atto da vero primo cittadino, il cui compito è tutelare i fondani, bloccando i nuovi arrivi con la forza ed ordinando alla Polizia Municipale di riportare al prefetto tutti questi clandestini e presunti profughi che sta scaricando sul territorio di Fondi, prima che lo facciano i cittadini furiosi, che, giorno dopo giorno, stanno vedendo "ju paes chiu bej d'ju munn" morire.