Al FONDIfilmFESTIVAL incontro il con regista RAI Giuseppe Sansonna

Alle 21 incontro con Luca Bandirali, docente di Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo al DAMS

| di Associazione Giuseppe De Santis
| Categoria: Comunicati Stampa
STAMPA

La penultima giornata del XIX FONDIfilmFESTIVAL offre un doppio appuntamento.

Venerdì 31 Luglio, alle ore 21.00 nel chiostro di S. Domenico, il prof. Luca Bandirali – docente di Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo presso il corso di laurea DAMS e presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università del Salento – presenta il libro di Marco Grossi “Museologia del cinema” (Herald Editore, 2020).

Che cos’è un museo del cinema? Quali contenuti deve possedere, e con quali obiettivi, strumenti e forme deve esporli? Quali sono le esperienze sperimentate, in Italia e all’estero? Quali i modelli possibili? In assenza di testi specifici sull’argomento – sia in ambito italiano che internazionale – il saggio vuole rappresentare un primo contributo ad una riflessione sulla definizione di museo del cinema. Manca infatti una codificazione su una siffatta tipologia di museo e su quali ne debbano essere i contenuti, le finalità, gli strumenti e le metodologie espositive. D’altra parte il concetto stesso di museografia applicato al cinema viene per lo più utilizzato – anche in ambito universitario – per intendere la museologia filmica, ovvero il restauro e la preservazione dei film, i patrimoni delle cineteche o più genericamente l’indistinto territorio della memoria del cinema e l’uso pubblico delle fonti della storia cinematografica per la ricostruzione della memoria storica degli ultimi 125 anni.

Il volume indaga i rapporti tra cinema e museo; offre un “catalogo ragionato” delle principali realtà museali internazionali e nazionali, evidenziandone caratteristiche museologiche e museografiche; analizza la comunicazione museale nell’epoca contemporanea; presenta una proposta progettuale relativa ad un museo del cinema recentemente istituito e non ancora realizzato.

Seguirà l’incontro con il regista RAI Giuseppe Sansonna, autore del documentario “Fondi e Sperlonga. Terra di nessuno” (2020), un racconto del territorio attraverso la voce di persone che vivono e operano a Fondi, Sperlonga, Monte San Biagio, Itri e Pico che focalizza la sua attenzione su illustri personalità che vi hanno avuto i natali o che vi hanno soggiornato, sui beni paesaggistici e storico-architettonici del comprensorio e sull’humus culturale di cui esso è espressione. La città della Piana è al centro del racconto con le immagini del Lago di Fondi, di Palazzo Caetani, del complesso di San Domenico sede del costituendo Museo del Neorealismo, del Quartiere ebraico, del Centro storico e del MOF e anche con il racconto della sua gustosa e genuina cucina tipica. Sono inoltre messi in risalto gli artisti Giuseppe De Santis, Libero de Libero, Domenico Purificato e Leopoldo Savona – che condivisero la lavorazione di “Giorni d’amore” –, oltre a Raf Vallone e Lino Capolicchio, rispettivamente per il loro rapporto con Sperlonga e Fondi.

 

Associazione Giuseppe De Santis

Contatti

redazione@fondinotizie.net
mob. 393.3919141
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK