Dpcm e controlli, il presidente di "Horeca Fondi Uniti" chiede un incontro urgente con amministrazione e forze dell'ordine

| di Horeca Fondi Uniti
| Categoria: Comunicati Stampa
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Un incontro urgente con l'amministrazione e le forze dell'ordine per discutere sull'applicazione del nuovo Dpcm. A chiederlo è Giuseppe Capotosto, presidente dell’Associazione di Categoria “Horeca Fondi Uniti” che raggruppa gran parte delle attività Horeca, Turismo e ospitalità della città.

"Sono mesi che la nostra associazione resta in rispettoso silenzio, rispettando e studiando l’andamento delle numerose e controversie regole imposte dai diversi organi preposti. - scrive il numero uno del sodalizio - Questi organi si avvicendano con regolare ciclicità cambiando e ribaltando le normative sui protocolli sicurezza sul Covid-19, creando confusione e allarmismo tra gli imprenditori, e bloccando di netto investimenti e possibilità di una pianificazione aziendale.
Purtroppo siamo arrivati ad un punto di non ritorno, dove gli stessi imprenditori seri e responsabili, che fino a ieri hanno sopportato un ingiusto accanimento rivolto al nostro settore, per il bene della sicurezza della comunità in primis, ma soprattutto dei propri clienti. Oggi si vedono bersagliati e accusati di colpe e responsabilità non riconducili al loro operato, che anzi in un qualsiasi altra condizione probabilmente sarebbero stati oggetto di lode e di rispetto.

Eppure i dati sono chiari: il 77,6% dei contagi, attualmente, avviene in ambito domestico.
Basterebbe solo studiarli e contestualizzarli.
Crediamo invece che il dato non ufficiale sia prettamente "logistico", dovuto all'incapacità del governo e delle autorità locali di gestire e controllare i trasgressori in una fascia oraria dove "da sempre" ordine pubblico e sicurezza sono lasciati alla totale responsabilità dei gestori dei locali.
Da mesi osserviamo ciò che succede nella nostra città, ovvero controlli scrupolosi e a volte inopportuni in alcuni locali, totale mancanza in altri.
Se sia giusto limitare il lavoro di bar e ristoranti non siamo di certo noi in grado di poterlo dire, ma possiamo con fermezza chiedere che le regole siano le stesse per tutti, nel rispetto di imprenditori, clienti, della leale concorrenza ma soprattutto nel rispetto della salute pubblica e delle norme vigenti.
Pretendiamo nell’immediato di ottenere un incontro con l’amministrazione comunale, e con i dirigenti delle forze dell’ordine, crediamo vivamente che non è possibile nel rispetto della grave situazione pandemica globale ma soprattutto di quella economica e sociale che sta attraversando in primis il nostro settore; non poter collaborare attivamente e non essere diretti e perfetti interlocutori con le autorità locali".
 

Horeca Fondi Uniti

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