Don Lorenzo Milani, una esperienza ancora attuale

| di Paolo De Bonis
| Categoria: Arte
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Degna chiusura della celebrazioni del festeggiamento della Madonna del Cielo della parrocchia di Santa Maria, la prima di “Barbiana, una periferia della città ” è stato un successo presso l'auditorium di Fondi.

La storia del prete scomodo, che a causa delle sue idee rivoluzionarie fu inviato a Barbiana, frazione sperduta dell'Appennino, pensando così di punirlo, è stata interpretata in maniera magistrale da tutti i componenti del Laboratorio Teatrale Parrocchiale. L'esilio forzato di Don Lorenzo ha posto i presupposti per la creazione di un modello di scuola aperta a tutti, in particolare nei confronti dei più deboli e di quelli che normalmente non possono permettersi il diritto allo studio, pur sancito qualche anno prima dalla Costituzione Italiana.

Carlo Fiore, autore del testo, ha saputo ricreare l'atmosfera di sospetto nei confronti del prete da parte dell'alta società fiorentina, che ha visto con estremo disagio la presenza ingombrante del prete che non si adatta alla comoda vita borghese ma si pone a fianco degli umili, per aiutarli in un cammino di crescita culturale che vale per ogni uomo.

Paolo De Bonis

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