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Presentata da Fratelli d'Italia la mozione sull'illegittimità dei verbali di violazione del CS per il rilevatore semaforico su corso Italia/via Stazione

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Verrà discussa al prossimo consiglio comunale del 29 luglio 2022 la mozione presentata dal gruppo consigliare di Fratelli d’Italia di Fondi, primo firmatario Avv. Luigi Vocella, sulla illegittimità dei verbali di violazione del codice della strada per il rilevatore semaforico Corso Italia - Via Stazione.

Molti ricordano quando, durante l’estate del 2020, in piena campagna elettorale, fu installata,  senza alcun avviso alla popolazione, lungo Corso Italia, int. Via Stazione dir. Itri, una apparecchiatura  fissa, in grado di fornire una documentazione fotografica dalla quale poter ricavare tutti gli estremi per convalidare l’infrazione dell’art. 146 del codice della strada.

In pochi mesi di funzionamento sono state elevate oltre 2000 infrazioni al codice della strada che furono poi notificate tutte dopo le elezioni amministrative.

Molti automobilisti sanzionati superarono solo di pochi centimetri la linea trasversale e quindi ben consci di non aver violato alcuna norma, decisero di pagare la contravvenzione nonostante non avessero attraversato totalmente l’incrocio con l’indicatore semaforico di colore “rosso”.

All’epoca a molti  cittadini vennero notificati più verbali insieme poiché ignari del funzionamento dell’apparecchiatura e per il semplice fatto che vista la conformazione dell’incrocio si superava di poco la linea ma senza però superare l’incrocio.

In data 07.06.2022 è intervenuta la Sentenza, n. 1196-2022 G.I. Dott.ssa Laura Gigante, del Tribunale di Latina in funzione di giudice di secondo grado, che ha fatto finalmente luce sulla vicenda. È stato accertato l’illegittimo posizionamento della linea di arresto, all’incrocio semaforico tra Corso Italia e Via Stazione, in violazione dell’art. 144 comma 5, reg. att. del Codice della strada.

L’automobilista, assistito dall’Avv. Tiziana Agostini, è riuscito a dimostrare l’illegittimità della sanzione poichè  è stato chiarito che l’art. 38 cds relativo alla segnaletica stradale (ivi inclusa pertanto quella orizzontale) stabilisce che “Nel regolamento sono stabiliti, per ciascun gruppo, i singoli segnali, i dispositivi o i mezzi segnaletici, nonché la loro denominazione, il significato, i tipi, le caratteristiche tecniche (forma, dimensioni, colori, materiali, rifrangenza, illuminazione), le modalità di tracciamento, apposizione ed applicazione (distanze ed altezze), le norme tecniche di impiego, i casi di obbligatorietà. Sono, inoltre, indicate le figure di ogni singolo segnale e le rispettive didascalie costituiscono esplicazione del significato anche ai fini del comportamento dell'utente della strada. I segnali sono, comunque, collocati in modo da non costituire ostacolo o impedimento alla circolazione delle persone invalide. 6. La collocazione della segnaletica stradale risponde a criteri di uniformità sul territorio nazionale, fissati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti nel rispetto della normativa comunitaria e internazionale vigente.”

Non è, pertanto, consentito derogare unilateralmente da parte della singola amministrazione alle disposizioni relative alla collocazione della segnaletica stradale cosa che fu fatta, in maniera illegittima, a Fondi dall’amministrazione Maschietto.

Con la mozione presentata, il gruppo consigliare di Fratelli d’Italia, ha chiesto al Sindaco di provvedere, in autotutela, a rimborsare tutti i cittadini che hanno subito la notifica di questi verbali limitatamente a quelli che hanno superato la linea trasversale senza superare l’incrocio e con conseguente esclusione di quelli che hanno interamente attraversato l’incrocio semaforico in presenza dell’indicatore di colore “rosso”.

Il Gruppo Consigliare di FDI Fondi
Avv. Stefano Marcucci - Avv. Luigi Vocella

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