Il Consiglio comunale di mercoledì 25 febbraio è stato aperto con un momento di commemorazione dedicato al giovane Michele Di Pumpo, allievo della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza tragicamente scomparso a causa di un incidente stradale mentre faceva rientro a Fondi per un periodo di licenza.
Vorrei che ai genitori e ai familiari tutti – ha riferito il presidente Giulio Mastrobattista dopo che l’assemblea si è raccolta in un minuto di silenzio – arrivasse il cordoglio del Consiglio e dell’intera comunità. Perdere un giovane concittadino, di soli 26 anni, che voleva dedicare la sua vita al bene comune, alla sicurezza e alla legalità, è qualcosa che ci addolora moltissimo.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente (14 favorevoli e 7 astensioni), i lavori sono proseguiti con la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
Si tratta di una proposta di delibera – ha spiegato il presidente della Commissione Attività Produttive Raffaele Gagliardi – pervenuta su input della Coldiretti con l’obiettivo di tutelare il Made in Italy escludendo dall’ambito di applicazione del codice doganale i prodotti agricoli e alimentari e, conseguentemente, prevedere quale esclusivo criterio di individuazione dell’origine del cibo l’indicazione del luogo di provenienza anziché di lavorazione o trasformazione sostanziale del prodotto. Si tratta di una battaglia sposata allo scopo di riconoscere il giusto reddito agli agricoltori ma anche e soprattutto finalizzata a garantire reale trasparenza nei confronti dei consumatori.
Nello specifico con la proposta di delibera – ha riassunto Gagliardi – viene chiesto al sindaco di attivarsi presso l’Anci affinché venga rivisto l’articolo 60 del regolamento UE n.952 del 2013, attivando adeguate azioni di interlocuzione e informazione con i parlamentari europei e informando il presidente della Regione Lazio affinché sottoponga la questione all’attenzione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province.
Il punto è stato approvato all’unanimità.
Con il terzo punto all’ordine del giorno, l’assemblea è stata chiamata a votare la riperimetrazione dei nuclei abusivi precedentemente individuati con le deliberazioni di Consiglio n. 111 del 30/11/2016 e n.7 del 17/02/2017 a seguito delle osservazioni pervenute durante il periodo di pubblicazione previsto dalla normativa vigente.
La perimetrazione dei nuclei, come emerso nel corso di numerosi Consigli durante i quali è stata ampiamente dibattuta la materia, è un passo fondamentale per fare “ordine urbanistico” in aree caratterizzate da edificazione spontanea e irregolare, è un atto propedeutico all’adeguamento del PRG vigente alle previsioni di tutela del PTPR e, in generale, è un passaggio fondamentale e indispensabile per l’elaborazione di piani di recupero volti a riqualificare il territorio.
In due casi su 26 – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi – le proposte pervenute hanno reso necessaria l’individuazione di due nuovi nuclei in quanto non vi erano aree contigue precedentemente perimetrate. Negli altri casi, invece, le osservazioni hanno prodotto un’integrazione dei nuclei abusivi preesistenti. Ogni osservazione – ha aggiunto l’assessore – è stata attentamente valutata in commissione e ha prodotto una votazione che oggi siamo chiamati a ratificare in Consiglio comunale. Con una sola delibera otteniamo dunque due effetti: da una parte andiamo a chiudere l’iter dei nuclei precedentemente individuati, dall’altra andiamo ad aprire un nuovo percorso amministrativo per i due nuovi nuclei perimetrati.
Dopo il respingimento di una osservazione in quanto l’area era già compresa in un nucleo precedentemente perimetrato e l’accoglimento con singola votazione delle restanti 25, il Consiglio è stato chiamato ad esprimersi sul testo della delibera approvato con 15 voti favorevoli e 7 astensioni.
È stato invece approvato all’unanimità un Pua (quarto punto all’ordine del giorno) discusso a seguito della richiesta di ampliamento dell’azienda agricola di Vincenza Marrocco.
L’assessore al ramo Claudio Spagnardi ha illustrato per sommi capi il progetto che prevede la realizzazione di due capannoni avicoli di 675 metri quadrati, depositi, concimaie, un ricovero per animali e persino una fattoria didattica; il presidente Mastrobattista ha invece formulato i migliori auguri ai proprietari che hanno sfruttato gli strumenti urbanistici vigenti allo scopo di rendere la propria azienda, e quindi di riflesso l’intero comparto, più competitivi. Il punto è stato approvato all’unanimità.
Adeguamento del PRG al PTPR
L’assemblea è stata poi chiamata a discutere l’adeguamento del PRG vigente alle previsioni di tutela del PTPR con correlata presa d’atto della documentazione tecnica ed avvio della preliminare procedura di VAS.
La conformazione del Prg al Ptpr – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi - è un obiettivo ambizioso al quale ci siamo avvicinati, atto dopo atto, in un lungo lasso di tempo. Il primo e fondamentale step è stato il quadro conoscitivo del territorio elaborato dall’Università di Firenze che, scattando un’istantanea urbanistica della città, è riuscito a evidenziare tutte quelle porzioni di territorio comunale in netto contrasto con il Ptpr. La procedura portata oggi in Consiglio ci consente, sostanzialmente, di prendere atto dei punti di difformità e di procedere all’armonizzazione dei due strumenti di pianificazione urbanistica, quello comunale e quello regionale. Andiamo contestualmente ad avviare la procedura di VAS, Valutazione ambientale strategica, al termine della quale avremo la possibilità di applicare il famoso articolo 65 delle norme tecniche del Ptpr che ci consentirà tecnicamente di modificare i punti in cui i due strumenti sono in netto contrasto. Nelle tavole allegate al testo della delibera, sono inserite anche delle proposte di declassificazione di canali e corsi d’acqua, alcune già sottoposte all’attenzione della Regione con parere preliminare favorevole e altre del tutto nuove, e i paesaggi urbanizzati. Al termine della VAS verrà poi convocato un tavolo tra Regione e ministero nell’ambito del quale, grazie alla presenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale, sarà possibile far valere le istanze pervenute dagli stessi cittadini, riflesso delle esigenze territoriali.
Sono veramente convinto – ha aggiunto Spagnardi facendo un breve excursus sulla storia dell’urbanistica comunale - che questa sia l’unica procedura possibile per uscire dall’impasse di un Ptpr calato sul territorio tanti anni fa con un tasso di vincoli che si aggira attorno al 65% della superficie complessiva. Tornando alla Vas – ha concluso Spagnardi – ora si aprirà un’altra fase di concertazione fondamentale che procederà su due binari paralleli. Da una parte ci sono i cosiddetti SCA, i soggetti competenti in materia ambientale nella valutazione strategica ambientale, ossia pubbliche amministrazioni ed enti pubblici con competenze specifiche che esprimeranno pareri sul potenziale impatto ambientale dello strumento, dall’altra parte i cittadini che potranno produrre osservazioni. Recepiti gli input provenienti da ambo le parti, si tornerà dunque in Consiglio per l’approvazione definitiva.
Il punto è stato approvato con i voti della maggioranza e l’astensione dei cinque consiglieri di minoranza presenti in aula.
Approvata la definizione agevolata delle entrate comunali
Approvato all’unanimità, invece, il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali illustrato dalla presidente della commissione competente Elisa Carnevale.
Oltre a favorire l’adempimento spontaneo e quindi a incentivare il contribuente a chiudere posizioni debitorie – ha spiegato la relatrice – lo strumento ha anche la funzione di andare a chiudere posizioni pregresse, smaltendo i crediti incagliati e riducendo il contenzioso. Questo si traduce, sostanzialmente, in un’ottimizzazione del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE).
La presidente Carnevale ha quindi illustrato i dettagli del regolamento, elaborato dagli uffici competenti allo scopo di rendere lo strumento rapidamente operativo.
Il testo, articolato in 5 parti e 22 articoli, è stato ampiamente visionato e discusso in commissione e comprende tutte le tipologie di tributo esistenti o esistite: Tarsu, Tares, Tari, Tasi, Ici, Imu, Violazione del codice della strada, Imposta comunale sulla pubblicità, tassa occupazione spazi ed aree pubbliche e canone unico patrimoniale. Non appena sarà pronta e pubblicata l’apposita modulistica, i cittadini potranno aderire inoltrando la documentazione entro il 15 giugno del 2026 a mano presso l’ufficio protocollo, per raccomandata o mediante un apposito portale telematico in fase di elaborazione. Sarà possibile saldare la propria posizione debitoria in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2026 oppure rateizzare l’importo complessivo in 12 mensilità (18 per importi superiori a 100mila euro).
Il risparmio per il contribuente – ha precisato la presidente Elisa Carnevale – consiste nella decurtazione di interessi e sanzioni mentre il tributo, naturalmente, andrà pagato nella sua interezza.
Un sentito ringraziamento va alla dirigente Tommasina Biondino e all’intero settore – ha concluso l’assessore al ramo Vincenzo Carnevale – perché si tratta di una normativa recentissima, introdotta con la Legge di Bilancio 2026 che stiamo recependo in tempi veramente rapidi. Fondi è il primo Comune della provincia di Latina e tra i primi del Lazio a dotarsi di questo regolamento che tende la mano ai cittadini e, al contempo, riduce, o almeno è quanto auspichiamo, il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), un accantonamento obbligatorio per gli Enti al fine di garantire gli equilibri di bilancio che, di fatto, “congela” e rende inutilizzabili cospicue risorse finanziarie.
Con l’ultimo punto all’ordine del giorno, il Consiglio ha infine votato l’Adesione dell’Asp - Istituti Riuniti del Lazio alla Centrale Unica di Committenza (CUC) tra i Comuni di Fondi (capofila), Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano. Il punto, illustrato sempre dalla presidente della commissione competente Elisa Carnevale, è stato approvato con 14 favorevoli e 6 astensioni.

.png)