Il Comitato per il NO di Fondi al Referendum rende noto di aver depositato formali esposti presso le autorità competenti per segnalare le violazioni della normativa vigente in materia di propaganda elettorale e referendaria.
Sono state infatti riscontrate affissioni di manifesti riconducibili a Forza Italia, nonché a comitati e associazioni schierati per il SÌ al Referendum, collocate al di fuori degli spazi ufficialmente assegnati dall’amministrazione comunale.
La legge è chiara: l’affissione di materiale di propaganda, nei 30 giorni antecedenti la data del voto, è consentita esclusivamente negli spazi appositamente predisposti e assegnati dal Comune, al fine di garantire equità, trasparenza e rispetto reciproco.
Non è tollerabile che, mentre il Comitato per il NO rispetta scrupolosamente le disposizioni normative, altri soggetti scelgano scorciatoie per ottenere visibilità indebita: la campagna referendaria deve svolgersi nel rispetto rigoroso delle regole.
Il Comitato chiede pertanto alle autorità competenti di intervenire con tempestività, procedendo alle necessarie verifiche e applicando le sanzioni previste dalla legge, ivi compresa la rimozione immediata di tutto il materiale affisso abusivamente.
Il Comitato per il NO di Fondi vigilerà affinché il voto si svolga nel pieno rispetto delle norme e nella correttezza del confronto democratico.

