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8 equipaggi del Moto Vespa Club fondano protagonisti dell'evento mototuristico "Stelvio 2026"

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Sono rientrati lunedì sera 6 luglio gli 8 equipaggi del Moto Vespa Club Fondi che nei giorni scorsi sono stati protagonisti della scalata in vespa dello Stelvio.

L'avventura dei vespisti fondani è iniziata venerdì 3 luglio con la prima tappa che aveva come meta finale Firenze e, una volta arrivati nel capoluogo toscano, un tour nel Mugello con sosta perle rituali foto sul primo dei tanti passi previsti durante il  viaggio, passo della Futa a quota 903 mt, tanto per testare le vespe in vista delle dolomiti.

Il secondo giorno ha visto l'arrivo del gruppo fondano nella frazione di Oris, in Val Venosta, a pochi chilometri dall'inizio della salita che porta al passo dello Stelvio.

Domenica è stato il giorno clou del viaggio, il programma prevedeva infatti, oltre allo Stelvio a quota 2758, anche la scalata di passo Gavia a quota 2618 mt e del Tonale a quota 1884 mt. Un tour non semplice se fatto con mezzi d'epoca e con piccole cilindrate come la vespa.

Questo non ha spaventato assolutamente i vespisti fondani che con grande fiducia nei loro mezzi a due ruote e con il solito spirito d'avventura che li contraddistingue hanno affrontato la giornata in sella tra le dolomiti.

La salita non è stata semplice, ma questo era chiaramente nel programma, e man mano che la cima si avvicinava, al passaggio delle vespe c'era l'applauso dei tantissimi motociclisti in sosta lungo la strada che guardavano con simpatia e ammirazione le vespe impegnate nella scalata.

Arrivati al passo i vespisti fondani felicissimi e fieri della piccola impresa fatta si sono complimentati tra loro con strette di mano e abbracci, concedendosi una meritata sosta per visitare lo Stelvio, acquistare qualche gadget ricordo e soprattutto far sventolare la bandiera del Moto Vespa Club Fondi dove ancora non era ancora arrivata.

La giornata è continuata con altre centinaia di chilometri in montagna fino a raggiungere prima Riva del Garda ed infine Parma, meta dove il Moto Vespa Club Fondi ha pernottato prima del rientro a casa di lunedì.

Una nota di merito sottolineata dal presidente del Moto Vespa Club Francesco Sorrentino va al giovane Giovanni Mollicone, classe 2012, che in sella con papà Raffaele ha dato dimostrazione di grande carattere, tenacia e passione per la vespa affrontando questo viaggio, per lui la prima esperienza mototuristica, come un veterano conquistandosi all'arrivo una bella pacca sulla spalla dagli altri componenti del gruppo che lo aspettano quanto prima in sella alla sua vespa per macinare altre centinaia di chilometri insieme.

Il Moto Vespa Club Fondi non è nuovo a queste avventure, infatti nei oltre quindici anni di attività, oltre a partecipare a centinaia di raduni regionali e nazionali, ha nel suo palmares viaggi in tutta Europa tra cui il tour nei Balcani lo scorso anno dove i vespisti fondani hanno visitato Croazia, Serbia, Montenegro e Albania.

Per i vespisti fondani la stagione turistica non finisce certo qui, già a fine luglio è prevista una trasferta in Irpinia per partecipare al raduno dei amici del Vespa Club "Leoni Rossi" di Grottaminarda, ma soprattutto a metà settembre è previsto proprio a Fondi il 2° Raduno Internazionale "Briganti in Vespa" dove arriveranno da tutta Europa centinaia di appassionati vespisti.

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