È in corso l'emissione degli avvisi di pagamento a saldo del conguaglio Tari (Tariffa sui rifiuti) relativamente all'annualità 2025, con scadenza 31 agosto e 31 ottobre 2026.
La notifica sta arrivando contestualmente alla Tari 2026 – spiegano il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale e l’assessore al Bilancio e ai Tributi Daniela De Bonis - a causa del ritardo nella trasmissione dei dati da parte dell’INPS per l’applicazione del bonus Arera, circostanza che non ha consentito di definire anticipatamente il conguaglio e procedere nei tempi ordinari alla relativa formalizzazione contabile.
- per importi inferiore a 100 euro, verrà inviata una lettera semplice senza aggravio delle spese di notifica;
- per importi superiori a 100 euro, verrà inviata un’intimazione di pagamento nella quale verranno indicate anche le eventuali rate non pagate del 2025 in maniera che i contribuenti possano regolarizzare, in toto, la propria posizione.
Dal 30 giugno 2026 – concludono il sindaco Carnevale e l’assessore De Bonis – il Comune ha provveduto a bloccare i pagamenti relativi alle rate Tari 2025 ancora aperte. Una scelta adottata per evitare che i contribuenti potessero effettuare, per errore, un doppio pagamento degli stessi importi oggetto di conguaglio o di recupero.

