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Lunedì 21 Enrico Vanzina presenta il film “La patata bollente” diretto da suo padre Steno

Appuntamento alle ore 21.00 presso il Complesso di San Domenico con l'evento che fa parte della XXV edizione del FONDIfilmFESTIVAL - Riviera d’Ulisse

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Nell’ambito della XXV edizione del FONDIfilmFESTIVAL - Riviera d’Ulisse, il regista e sceneggiatore Enrico Vanzina sarà ospite lunedì 21 settembre alle ore 21.00 presso il Complesso San Domenico a Fondi per presentare “La patata bollente” (1979), film diretto da suo padre Steno e inserito nella sezione “Immagini dal lavoro”.

La sezione, ormai tradizionale nella programmazione della rassegna, porta sullo schermo storie del mondo del lavoro a 360°, raccontando non solo i mestieri e le condizioni materiali, ma anche le tensioni ideologiche, le contraddizioni e le difficoltà di accettazione che attraversano la società. Ne è un esempio “La patata bollente”, che già nel 1979 portava alla luce un nodo ancora attuale: quello tra l’impegno politico e i pregiudizi sull’omosessualità che spesso lo attraversano.

Il film, scritto da Steno insieme a Enrico Vanzina e Giorgio Arlorio, ha per protagonista Bernardo Mambelli, detto “Gandhi” (Renato Pozzetto), operaio comunista e sindacalista di ferrea coerenza. Dopo aver salvato da un pestaggio fascista un giovane, Claudio (Massimo Ranieri), lo ospita in casa propria. Solo in un secondo momento scopre che Claudio è omosessuale: la convivenza con “il diverso” mette in crisi il suo rapporto con la fidanzata Maria (Edwige Fenech) e scatena una girandola di equivoci con il vicinato e con i compagni di partito e di lavoro. Attraverso la comicità, Steno rivela quanto anche la militanza più convinta possa faticare ad accettare ciò che non rientra nei propri schemi.

Steno (Stefano Vanzina) è stato uno degli artigiani più puri e produttivi del cinema italiano. Velocissimo, popolare, capace di tenere insieme ritmo, battuta e rispetto per il pubblico, ha dato forma a una commedia all’italiana accessibile e al tempo stesso acuta. Come ha osservato Giorgio Arlorio, 

Steno ha tenuto aperta la strada. Gli altri hanno fatto le opere d’arte percorrendola. 

Con Totò ha trasformato l’avanspettacolo in cinema; con film come “Un americano a Roma” e le successive commedie ha insegnato a intere generazioni come si fa a ridere al cinema senza mai perdere di vista la realtà.

La presenza di Enrico Vanzina permette di ricostruire non solo la genesi del film, ma anche il legame tra il padre e i figli Carlo ed Enrico all’interno di una delle famiglie più importanti della storia del cinema italiano.

Nei giorni successivi, la sezione “Immagini dal lavoro” vedrà la partecipazione anche di altri autori, tra cui Karen Di Porto e Renato Chiocca.

Tutte le iniziative del FONDIfilmFESTIVAL - Riviera d’Ulisse sono a INGRESSO GRATUITO.

Il festival è patrocinato da Ministero del Turismo, Regione Lazio, Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio - Villa di Tiberio, Parco Archeologico della Villa di Tiberio e Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse e Parco Regionale Riviera d’Ulisse, Comune di Fondi e Comune di Sperlonga. Main sponsor sono la Banca Popolare di Fondi, ICOEL e GIS - Grassi Industrial Services.

Il programma completo è consultabile sul sito www.assodesantis.com e gli aggiornamenti sulla rassegna sono pubblicati costantemente sulle pagine Instagram e Facebook dell’Associazione Giuseppe De Santis.

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