La prima giornata del XII FONDI film FESTIVAL (24-29 Settembre, Auditorium comunale di Fondi – LT) si aprirà con le celebrazioni, promosse in collaborazione con la TITANUS, del capolavoro di Luchino Visconti “Il Gattopardo”, proposto in occasione dei 50 anni dell’uscita in sala della pellicola e della conquista della Palma d’Oro al Festival di Cannes. L’impegno produttivo, la sapienza della trasposizione letteraria, la fastosa messa in scena, il perfetto uso degli spazi scenici, la preziosità di costumi e scenografie, le pregevoli interpretazioni e la splendida fotografia fanno del film un’opera ancora affascinante e meritevole di essere riscoperta e apprezzata per la prima volta dagli spettatori più giovani. L’omaggio a questo splendido film è stato infatti incluso nella sezione “Cinema &/è Scuola”, pensata per avvicinare le giovani generazioni ad una conoscenza consapevole ed analitica delle immagini in movimento, anche per suggerire un parallelo percorso di lettura e analisi del romanzo di Tomasi di Lampedusa da cui il film è derivato.
La proiezione del film in copia restaurata è programmata alle ore 16.00, mentre alle 21.00 avrà luogo un tributo al produttore Goffredo Lombardo, con la proiezione di estratti dal documentario di Giuseppe Tornatore “L’ultimo Gattopardo” e la presentazione del saggio “Operazione Gattopardo” (ed. Le Mani) di Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice, alla presenza degli autori. Il libro ricostruisce per la prima volta il dibattito critico-ideologico che si agitò dietro i riflettori e che infiammò l’ambiente cinematografico, quello letterario e quello politico, fra liti epocali, premi letterari combattuti fino all’ultimo voto, “contrordini” di partito, contratti stracciati, scene tagliate e dimenticate. Quei conflitti, scrive Goffredo Fofi nella prefazione, «rientravano in un’epoca di enorme vivacità sociale, animata in primo luogo dalla convinzione di poter contribuire all’edificazione di una società nuova». Alla base del lavoro di Anile e Giannice c’è una lunga ricerca di materiali inediti che riscrivono radicalmente la storia della pellicola di Visconti e aggiungono nuova linfa all’eterno dibattito sul capolavoro di Lampedusa.
Alle 21.30 una conversazione tra il regista e attore Ivano De Matteo e il direttore artistico del FFF Marco Grossi ripercorrerà le tappe della carriera teatrale e cinematografica dell’artista romano e precederà la proiezione del suo ultimo film “Gli equilibristi” che affronta il tema delle nuove povertà a seguito della disgregazione delle famiglie.