Treni, corse ancora mancanti: il comitato pendolari incontra Regione e Trenitalia

Criticità al mattino presto, di notte e di sabato

| di Unione dei Comitati Pendolari Linea FL7 Minturno-Roma
| Categoria: Comunicati Stampa
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Nella giornata di martedì scorso si è svolto l’incontro tra l’ “Unione dei comitati pendolari della linea FL7”, l’Osservatorio regionale dei trasporti, la Regione LAZIO e Trenitalia x condividere i ritorni di esperienza sulla mobilità ferroviaria Minturno Roma in questo periodo di restrizioni derivanti dalle misure covid 19.

In premessa si è ricordato che, stante il perdurare della situazione di rischio derivante dal possibile contagio, il servizio di trasporto pubblico non possa riprendere con le modalità in essere nel periodo antecedente il “lock-down” dell’8 marzo scorso. Occorre che i viaggiatori siano pienamente consapevoli del fatto che la tutela della salute (propria ed altrui) dipende dalla rigorosa adesione ai nuovi modelli comportamentali, dettati dalle regole di prevenzione recentemente introdotte, e che, nonostante questi rappresentino una forzatura all’abituale comportamento, debbano essere attuati in ossequio ai propri doveri civici e quindi in piena autonomia. Trenitalia e RFI dal canto loro, hanno confermato il loro costante impegno nel garantire una capillare diffusione e promozione di modelli comportamentali virtuosi, idonei a garantire la sicurezza dei viaggiatori e del personale.

L’incontro si è poi incentrato sulle questioni di merito. La programmazione dell’offerta dei treni è in una fase di continuo adeguamento alle necessità che vengono a crearsi con il progressivo incremento dei flussi di mobilità e, a tal fine, si è dimostrata certamente positiva la sinergia creatasi tra Regione, Trenitalia, l’Unione dei Comitati pendolari e l’Osservatorio Regionale Trasporti. A tal merito la Regione in partenariato con l’università La Sapienza sta predisponendo un questionario teso a rilevare le esigenze di mobilità della cittadinanza.

Persistendo la contingente limitazione di servizi forniti dalla Regione Campania, la conseguente mancanza di alcuni treni, provenienti dalla stessa, ha determinato l’impossibilità, per una vasta utenza proveniente dalla periferia laziale, di raggiungere Roma in tempo utile per l’inizio della propria giornata lavorativa (o del proprio turno di servizio) e/o di rientrare al termine degli stessi; a tal proposito i comitati hanno rappresentato la necessità di attuare alcuni provvedimenti urgenti di modifica dell’attuale offerta di collegamenti:

  • inserire un collegamento che partendo da Minturno-Scauri giunga a Roma Termini entro le ore 06.45 (provvedimento già da tempo e da intendersi strutturale);

  • inserire, nella giornata di sabato, un collegamento che partendo da Roma Termini alle ore 20.56 giunga fino a Minturno-Scauri;

  • ritardare la partenza dell’ultimo collegamento in partenza da Roma Termini fino alle ore 23.56 al fine di consentire il rientro degli ultimi pendolari, al termine dei rispettivi turni di servizio (metronotte, autisti del TPL...), nonché dei viaggiatori provenienti dai collegamenti ferroviari ad Alta Velocità e dagli Aeroporti;

  • strutturare i progetti dell’orario considerando la stazione di Minturno come origine/termine dei treni sia in condizione di normale circolazioni che di eventi perturbativi.

Sempre in merito alla contingente limitazione di servizi forniti dalla Regione Campania, i Comitati hanno evidenziato l’impossibilità degli utenti laziali di raggiungere Napoli prima delle ore 08.00 in quanto i treni, precedentemente in partenza dalla stazione di Formia-Gaeta nella fascia oraria 05:00-07:00, hanno adesso origine da stazioni campane, con enorme disagio per molti pendolari, che per esigenze di lavoro, si vedono costretti all’utilizzo della propria vettura privata per giungere in tempo utile al lavoro.

Trenitalia e Regione Lazio, pur evidenziando l’aggravio economico ed organizzativo derivante dalla implementazione di collegamenti aggiuntivi, da valutarsi alla luce di un effettivo riscontro delle necessità segnalate e dei benefici conseguibili, si sono impegnate ad eseguire uno studio di fattibilità in merito a quanto richiesto. Per quanto attiene, invece, i treni di competenza della Regione Campania provvederanno a segnalare a quest’ultima le necessita evidenziate.

In tema di pulizia e sanificazione dei convogli, Trenitalia ha sottolineato l’imponente impegno organizzativo messo in campo per assicurare il rispetto degli standard previsti, e pertanto, non potendo escludersi che si siano verificati episodi di mancata esecuzione dei servizi di pulizia e/o sanificazione, questi costituiscono, evidentemente, puntuali anomalie su cui la stessa Trenitalia, anche a seguito di segnalazione da parte degli utenti, si impegna ad adottare tempestivamente tutte i necessari provvedimenti correttivi.

Unione dei Comitati Pendolari Linea FL7 Minturno-Roma

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