La sezione locale di Forza Italia esprime pieno supporto alle dichiarazioni trasmesse questa mattina dal sindaco di Fondi Beniamino Maschietto sul tema della sicurezza.
Purtroppo – interviene il segretario comunale del partito nonché vicesindaco Vincenzo Carnevale – una risposta equilibrata e diplomatica, che fotografa realisticamente la situazione cittadina, è stata travisata e utilizzata per narrare una storia del tutto diversa dalla realtà e da quanto avvenuto in Consiglio. Si va da un Francesco Ciccone che dipinge Fondi sui media come fosse Caracas o Città del Capo a un Enesio Iudicone che mescola, con impressionante nonchalance, temi diversissimi fra loro come la sicurezza stradale, i furti, la sosta selvaggia o l’asfalto screpolato. Il tutto per dimostrare un teorema con argomenti di grande presa mediatica: l’amministrazione non fa, non segue, non ascolta i cittadini, non agisce, vegeta. Vorrei ricordare a tutti i consiglieri intervenuti che non dire non equivale a non fare e che, anzi, nella maggior parte dei casi, chi meno parla e colui che più fa. Che tutti noi, e in questo caso sento di parlare a nome di tutti i gruppi consiliari di maggioranza, non solo chi raccoglie firme, incontra i cittadini, li ascolta quotidianamente, li riceve, li aiuta. Vorrei inoltre intervenire una volta per tutte su questo disco rotto delle “proposte” bocciate: puntualmente vengono portati in Consiglio emendamenti irricevibili, mozioni su progetti già in essere al solo scopo di metterci il cappello e proposte per l’istituzione di organi inutili. Vogliamo dire basta a questo ricatto politico e mediatico che scaturisce a seguito di ogni punto non approvato in Consiglio. Ci sono molti modi per collaborare politicamente al raggiungimento di un obiettivo comune, e l’atteggiamento delle forze di minoranza, in primis del consigliere Francesco Ciccone, non è tra questi. Non possiamo approvare una mozione che chiede l’incremento delle telecamere, avendone già 200 in funzione e altre pronte per essere lanciate in rete o un incremento delle forze dell’ordine con richieste specifiche già in essere. Non possiamo e non vogliamo perché non siamo intenzionati a concedere meriti a chi non ne ha. Questo non vuol dire non riconoscere le problematiche della città, i furti, gli episodi di microcriminalità, la sicurezza in generale sono temi di primaria importanza che in alcun modo sono mai stati sottovalutati né dall’amministrazione Maschietto né dal Consiglio comunale.

