Tre produzioni, tre linguaggi e tre luoghi simbolo della città per un unico denominatore comune: il tutto esaurito. Si chiude con un bilancio straordinario la maratona artistica guidata dall'attore, regista e produttore Giovanni Pannozzo, capace di portare in scena oltre cento interpreti in meno di venti giorni.
La visione di Pannozzo ha saputo abitare gli spazi della cultura di Fondi con una versatilità rara. Il ciclo è iniziato con il musical "Romeo e Giulietta" presso l'Auditorium "Sergio Preti", in una versione dinamica che ha trasformato l'intero spazio scenico con gli studenti dell'I.C. "Amante". È proseguito con il successo di "Sfumature di un atelier" nella prestigiosa cornice della Sala Lizzani (Complesso di San Domenico), opera firmata dalla sua accademia On Broadway e dedicata alla complessità dell'universo femminile, per culminare nel monumentale "Assassinio nella Cattedrale" di T.S. Eliot, ospitato nella suggestiva Chiesa di San Tommaso d’Aquino. In quest'ultima, Pannozzo ha curato la regia e interpretato Tommaso Becket, guidando i suoi allievi in un dramma sacro di rara profondità .
Coordinare tre allestimenti così diversi in poche settimane conferma la solidità della nostra visione produttiva - dichiara Giovanni Pannozzo. - Vedere la città rispondere con tre Sold Out in luoghi così significativi è la prova di un legame profondo con il territorio e del desiderio condiviso di vivere storie autentiche. Il teatro resta, prima di tutto, un luogo di incontro e di crescita.
Dopo questo intenso ciclo teatrale, l'attività di Pannozzo prosegue con la consueta operatività su tutto il territorio nazionale. Il regista e produttore, da anni attivo con successo tra cinema, televisione e teatro, è già impegnato nello sviluppo di nuovi progetti di ampio respiro già in cantiere, consolidando il suo ruolo di riferimento nel settore.

