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La città onora la memoria delle vittime della strage di Via D'Amelio: 34 anni dopo non li abbiamo dimenticati

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Per rinnovare il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita al servizio dello Stato e per riaffermare i valori della legalità, della giustizia e dell’impegno civile, principi fondamentali su cui si fonda la convivenza democratica, ieri mattina la Città di Fondi si è fermata in un momento di riflessione in Via Alessandro Poerio. 

Un'iniziativa promossa da Il Quadrato Fondi – APS in collaborazione con Casa della Cultura, Musicinecultura, Presidio Libera Sud Pontino – Don Cesare Boschin, Fotografichementi, Fare Verde Fondi e l’Associazione Nazionale di Lotta contro le Illegalità e le Mafie Antonino Caponnetto.

Abbiamo commemorato la strage di Via D'Amelio che ha squarciato Palermo e l'Italia intera, strappando alla vita il giudice Paolo Borsellino ed i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. La scorta non era solo un cordone di sicurezza, ma il simbolo di uno Stato che prova a difendere i suoi figli migliori. Ricordare oggi i loro nomi significa rifiutare l'indifferenza, contrastare ogni forma di illegalità nel quotidiano e mantenere viva l'idea che la mafia può essere sconfitta, proprio come ci ha insegnato Borsellino: con il coraggio delle proprie idee e il rifiuto del compromesso. La loro memoria cammina oggi sulle gambe di chiunque continui a lottare per la verità. 

Questo il messaggio di Vincenzo Bucci, Presidente di Fotografichementi, una delle realtà associative che ormai da anni ha sposato il Progetto de "Il Muro della Legalità" e anche ieri mattina ha preso parte alla commemorazione delle vittime della strage di Via D'Amelio.

Nonostante il grande caldo abbiamo voluto omaggiare il ricordo di Paolo Borsellino e di tutte le vittime della strage di Via D'Amelio. Insieme a numerosi rappresentanti delle Istituzioni e delle Forze dell'Ordine, Cittadini e Associazioni. Ringraziamo tutti i presenti, in particolare il giornalista e scrittore Salvatore Minieri e l'ex Sindaco di Formia Paola Villa, testimoni di un impegno senza sosta in territori difficili quanto il nostro, che ci hanno onorato della loro partecipazione - il commento di Alessio Loborgo, Presidente dell'Associazione Il Quadrato Fondi - APS.

In Via Alessandro Poerio da ormai due anni "vive" un simbolo, "Il Muro della Legalità", e ogni volta che celebriamo un doveroso tributo a chi ha dedicato la propria esistenza alla lotta alle mafie l'emozione è tanta, la commozione è spontanea e tangibile. Le testimonianze del Sindaco Vincenzo Carnevale, per l'occasione accompagnato dagli Assessori Daniela De Bonis e Piero Parisella, del Consigliere Comunale Francesco Ciccone, delle Forze dell'Ordine, e degli ospiti che ci hanno raggiunto appositamente per presenziare all'iniziativa hanno trasmesso il senso di responsabilità e l'importanza di mantenere vivo il ricordo di questi eroi, di questi esempi che adesso abbiamo il dovere di far conoscere alle nuove generazioni. E per farlo potrebbe essere indovinata la creazione di un Parco Giochi proprio ai piedi del maxi murales di Via Poerio, un "Parco della Legalità".

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