L'Associazione Pro Loco Fondi APS, con il patrocinio del Comune di Fondi e la promozione del Convento dei Frati Minori – Parrocchia San Francesco d'Assisi di Fondi, presenta la mostra personale "Egidio Rinaldi – Scultore di Storia e Mito", un importante appuntamento culturale dedicato a uno degli artisti più originali e rappresentativi del panorama artistico del territorio.
L'esposizione sarà allestita dal 1° al 16 agosto 2026 negli spazi del Chiostro comunale di San Francesco d'Assisi e offrirà ai visitatori un affascinante percorso attraverso le opere di uno scultore capace di trasformare la materia in emozione, memoria e poesia.
La mostra rientra nel ricco programma di iniziative "San Francesco vive… a Fondi – Estate nell'Ottavo Centenario del Transito – Anno 2026", promosso dal Convento dei Frati Minori – Parrocchia San Francesco d'Assisi per celebrare gli ottocento anni dal Transito del Poverello di Assisi, un anniversario di straordinario valore religioso, culturale e spirituale che coinvolgerà la città di Fondi con numerosi eventi durante i mesi di agosto e settembre.
L'inaugurazione ufficiale della mostra si terrà domenica 2 agosto 2026 alle ore 20.00, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, delle associazioni del territorio, degli appassionati d'arte e della cittadinanza.
Nato a Fondi il 5 gennaio 1949, Egidio Rinaldi ha dedicato gran parte della sua vita alla carpenteria edilizia.
È soltanto alle soglie dei sessant'anni che scopre, quasi per caso, la propria vocazione artistica. Durante una passeggiata sulle colline che circondano Fondi, affascinato dalla forma di una pietra e dal volo di una farfalla, decide di cimentarsi nella scultura utilizzando strumenti semplici e rudimentali.
Nasce così la sua prima opera, una farfalla in bassorilievo, simbolo dell'inizio di un percorso creativo destinato a sorprendere per intensità e qualità.
Da quel momento il suo laboratorio, ricavato in un piccolo magazzino alla periferia della città, diventa un luogo di continua sperimentazione dove pietra, marmo di Carrara, rocce locali e legno prendono vita attraverso una produzione incessante.
La critica ha definito Egidio Rinaldi un artista che "dipinge con lo scalpello", una felice espressione che descrive la sua straordinaria capacità di incidere nella materia non soltanto forme, ma emozioni, racconti e visioni.
Le sue opere rappresentano una fusione suggestiva tra gli usi e i costumi dell'Agro Pontino e un universo immaginario popolato da miti, leggende e simboli.
La sua produzione attraversa temi diversi ma uniti da una profonda ricerca espressiva.
Accanto alle reinterpretazioni di celebri capolavori della classicità, come il Laocoonte, l'Uomo Vitruviano, Le Tre Grazie e il Ratto delle Sabine, trovano spazio opere dedicate alla storia del territorio, quali Le filatrici di Fondi, Il pigiatore e La nascita di Roma, letta come simbolo di civiltà, lavoro e collaborazione.
Particolarmente significativa è la Pala della pandemia a Fondi, nella quale l'artista racconta il dramma del Covid-19 attraverso immagini allegoriche e simboli della città, come il Castello Caetani e la Torre Romana, restituendo una testimonianza artistica di grande forza narrativa.
La mostra presenterà una selezione delle opere più rappresentative di Egidio Rinaldi, realizzate in marmo, pietra e legno.
Prediligendo la tecnica del bassorilievo, l'artista riesce a conferire morbidezza e armonia alla materia, trasformando superfici rigide in composizioni ricche di movimento e profondità.
Le figure sembrano emergere naturalmente dalla pietra, mentre nelle opere lignee convivono memoria, tradizione e spiritualità attraverso cornici artistiche, orologi, figure sacre e composizioni decorative che raccontano il dialogo tra uomo e natura.
L'intero percorso espositivo vuole offrire ai visitatori un viaggio tra storia, mito e fantasia, dimostrando come la scultura possa ancora oggi essere uno straordinario strumento di riflessione e di narrazione.
La scelta del Chiostro di San Francesco quale sede dell'esposizione non è casuale.
Inserita nel calendario delle celebrazioni dell'VIII Centenario del Transito di San Francesco, la mostra instaura un dialogo ideale con il messaggio del Santo di Assisi.
Nelle opere di Egidio Rinaldi ritroviamo infatti il rispetto per la natura, la valorizzazione della semplicità, l'amore per il lavoro manuale e la capacità di cogliere la bellezza nascosta nella materia, valori che richiamano profondamente la spiritualità francescana.
Arte, fede e cultura si incontrano così in un unico percorso, offrendo ai visitatori un'esperienza che va oltre la semplice contemplazione estetica.
Il presidente della Pro Loco Fondi, Gaetano Orticelli, sottolinea il significato dell'iniziativa:
Con questa mostra vogliamo rendere omaggio a un artista che rappresenta uno straordinario esempio di talento, passione e perseveranza. Egidio Rinaldi dimostra come l'arte possa nascere in qualsiasi momento della vita, quando curiosità, sensibilità e dedizione si incontrano. Le sue opere raccontano il nostro territorio, la sua storia, i suoi miti e le sue tradizioni, ma nello stesso tempo parlano un linguaggio universale capace di emozionare chiunque le osservi. Rinaldi riesce davvero a "dipingere con lo scalpello", imprimendo nella pietra, nel marmo e nel legno fatti storici, visioni realistiche e mondi fantastici che trasformano la materia inanimata in autentiche narrazioni. Siamo particolarmente orgogliosi che questa mostra trovi spazio all'interno delle celebrazioni dell'VIII Centenario del Transito di San Francesco, perché le sue opere dialogano naturalmente con quei valori di semplicità, umanità e rispetto del creato che il Santo di Assisi continua a trasmettere al mondo. La Pro Loco Fondi è felice di offrire alla città e ai numerosi visitatori estivi l'opportunità di conoscere da vicino un artista che merita pienamente di essere valorizzato e consegnato alla memoria culturale del nostro territorio.
La mostra rappresenta uno dei principali appuntamenti culturali dell'estate fondana e si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio artistico e identitario della città promosso dalla Pro Loco Fondi APS, con il patrocinio del Comune di Fondi e la promozione del Convento dei Frati Minori – Parrocchia San Francesco d'Assisi di Fondi.
L'iniziativa contribuirà ad arricchire il programma delle celebrazioni francescane, offrendo a cittadini e turisti un'occasione unica per scoprire il talento di uno scultore che ha saputo trasformare pietra, marmo e legno in autentici racconti di storia, memoria, fede e immaginazione.
Informazioni
Mostra: Egidio Rinaldi – Scultore di Storia e Mito
Periodo: dal 1° al 16 agosto 2026
Inaugurazione: domenica 2 agosto 2026 – ore 20.00
Sede: Chiostro comunale di San Francesco d'Assisi – Fondi (LT)
Ingresso: libero e gratuito
Orari: apertura mattutina, pomeridiana e serale
Organizzazione: Associazione Pro Loco Fondi APS
Patrocinio: Comune di Fondi
Promozione: Convento dei Frati Minori – Parrocchia San Francesco d'Assisi di Fondi
Informazioni: Tel. 329 7764644 – info@prolocofondi.it

